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Fratelli d'Italia. La presenza si espande PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Mercoledì 15 Aprile 2009 10:49
 

Cronache aquilane dalle squadre di soccorso tricolore

L'Aquila, si procede.

Le squadre di soccorso tricolore proseguono nell'impegno. A Poggio Picenze, dove è installato il campo Casa Pound, il magazzino è stato completamente affidato in gestione ai volontari della testudo provenienti da tutta Italia, con netto predominio del centronord. Stanotte un convoglio è giunto da Roma, stamane dalla lombardia.

A L'Aquila ovest, nella zona industriale Pile, siamo al quarto giorno di gestione del magazzino di distribuzione viveri, abiti e coperte per le zone popolari, affidato al Soccorso Sociale.

Qui affluiscono merci soprattutto dal lazio e dall'abruzzo, particolarmente significativo il contributo da Rieti, dal Perigeo Lazio e dalla III circoscrizione di Roma (zona piazza Bologna)

Le squadre di soccorso tricolore, oltre a stoccare merce e a distribuirla ai terremotati in loco, si occupano di organizzare la distribuzione nei luoghi più remoti e meno serviti e, inoltre di luoghi di prima necessità, come orfanatrofi e ospizi.

Nell'ottica di rilancio de L'Aquila si sta poi pensando al Progetto 451 per la salvaguardia e il restauro della cultura locale, di antico stampo ghibellino, su cui s'ipotizza di far confluire il contributo europeo su proposta del circuito Terre et Peuple.

I turni per ora tengono e, verosimilmente, tutto sarà coperto bene fino al 26 aprile. Il campo di Casa Pound può contare sull'impegno organizzativo nazionale, mentre il centro di Pile vede l'alternanza di volontari, giunti o annunciati, da Roma, Milano, Firenze e Perugia.

Le singole componenti dell'azione Fratelli d'Italia, è bene precisarlo, lavorano fianco a fianco, in totale sinergia e dormono insieme nel campo Casa Pound. L'operazione intera si è resa possibile grazie ai buoni uffici di Valerio Di Pasquale, aquilano, sempre presente agli incontri nazionali di Polaris, terremotato, ma attualmente attivissimo nelle azioni e nei coordinamenti, e a Nicola Menna, sindaco di Poggio Picenze.

Ai centri di raccolta in tutta Italia: non si può più accettare roba usata, per precisa decisione delle autorità. Anche se invece di gettarla al macero, a Roma III, su iniziativa di Andrea Liburdi verrà organizzato un mercatino dell'usato per poi convertire il ricavato in beni di necessità. Servono invece creme solari, vestiti e coperte nuovi, comunque viveri (pasta ecc), sacchi a pelo, scarpe, specie da tracking, giacconi nuovi. Servono buoni di benzina, furgoni e, ovviamente, volontari. Uno dei mezzi di maggior efficacia nell'attirare l'attrazione della gente e nel produrre proposte volontarie è stato tempestivamente eliminato. Si tratta della pagina di facebook di Gabriele Adinolfi, cancellata senza preavviso e senza alcuna violazione del regolamento fb, proprio nel bel mezzo dell'operazione in corso.

Chiunque voglia venire a darci una mano (che serve) chiami Arrigo Trevisanello che coordina singoli e piccoli gruppi oltre all'organizzazione burocratica: 340 9000299 – 339 4648037 – 349 2889419. Per le comunità di Casa Pound il punto di riferimento (per evitare confusioni burocratiche e accavallamenti del tutto inutili) è Massimo Carletti 349 0675700.

Per qualunque evenienza ci sono sempre Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 339 1262293 e Valerio Di Pasquale 329 7492396

Ricordiamo che chiunque voglia venire per fare passerella, per autogratificazione, per mostrare medaglie o per dire “se non era per noi” oppure “noi c'eravamo a gli altri no” non è gradito. Tutti i volontari delle squadre del soccorso tricolore sono improntati su di una mentalità ben diversa dall'esibizionismo terminale delle piccole tribu urbane.

Non siamo qui per farci propaganda e meno che meno per strappare voti e rimborsi alle elezioni, ma per fare, dare e costruire.

Non siamo che un rivolo in un fiume in piena e di questo andiamo orgogliosi. Una nazione, un popolo.

 

Noreporter
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