Morti bianche Stampa
Scritto da Carlo Infante   
Martedì 12 Maggio 2009 09:29
 

 

Esiste un politico o un sindacalista sensibile?

Il 4 maggio, la trasmissione di Rai Due, Insieme sul Due (http://www.insiemesuldue.rai.it/), condotta da Milo Infante, ha ospitato il giovane Andrea Mesiti, da Locri (Reggio Calabria). Trattasi di uno dei figli di Giovanni Mesiti, di 49 anni, operaio morto sul lavoro, in ottobre, in Toscana (allegato articolo). Per la cronaca sindacalista della CGIL. Ad oltre sette mesi, le cause dell'incidente sono ancora da accertare. L'azienda si è offerta di assumerne figli e parenti ma, giustamente, questi non intendono spostarsi dalla Calabria (magari per fare, prima o poi la stessa fine del povero Giovanni).

Il giovane ha ribadito l'assoluta assenza di lavoro in Calabria, ad eccezione di qualche lavoretto in nero e, con gli occhi lucidi e la voce strozzata, si è giustamente lamentato che nessuno (a cominciare dalle istituzioni calabresi) si sia ricordato di lui, offrendogli un lavoro.

Le morti bianche, in Italia, si susseguono quotidianamente, i responsabili - anche morali - sono arcinoti, questo dramma non può continuare ad essere liquidato con qualche richiamo del Presidente della Repubblica (che, come noto, non gode di operatività). L'Italia vanta un triste primato nelle morti sul lavoro. Ma, anche in merito, nulla cambierà, se non in peggio! Spesso tali notizie non vengono neanche menzionate nelle cronache nazionali dei quotidiani.

Lo scopo della presente è però un altro: esiste un politico, o un sindacalista, in grado di dar voce - in Calabria - al dramma di questo sventurato? In caso affermativo è vivamente pregato di contattarlo senza indugio.

 

http://mortisullavoro.wordpress.com/2008/10/02/giovanni-mesiti-49-anni-operaio-barberino-del-mugello/

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Maggio 2009 22:39