La tangenziale non scorre più Stampa
Scritto da adnkronos   
Mercoledì 22 Luglio 2009 09:06

 

 L'Occupazione dello stabile della Provincia farà forse saltare le spartizioni. E il Comune ripropone la trattativa                            

 

      Si è conclusa l'occupazione della 'Scuola socialè da parte di Casapound Italia. Ieri mattina infatti una cinquantina di militanti dell'associazione che fa capo a Gianluca Iannone avevano preso possesso dello stabile di proprietà della Provincia di Roma in via Cassia 472. Un'azione dimostrativa per «ricordare che l'emergenza abitativa è il problema principale di Roma» e per «difendere gli spazi sociali», denunciando il mancato coinvolgimento del territorio nelle scelte relative a eventuali spazi extralavorativi della 'scuola socialè. «L'occupazione - spiega il consigliere del XX Municipio Andrea Antonini - si è conclusa a seguito della dichiarata volontà da parte dell'assessore Smeriglio di incontrarsi con rappresentanti del XX Municipio per concordare l'ultizzo di spazi extralavorativi che si dovessero rendere disponibili. Al di là delle farneticanti dichiarazioni di chi ha fatto delle occupazioni il proprio 'bottinò elettorale e non, senza peraltro mai offrire una soluzione concreta al problema dell'emergenza abitativa, al presidente della Provincia consegnamo questo chiaro messaggio: questo quadrante di Roma non acceterà mai la presenza di centri sociali e affini, qualunque sia la forma sotto cui si mascherano».

Un'azione rapida cui la Provincia ha risposto convocando quattrocento agenti antisommossa. I ragazzi di Casa Pound non si sono però fatti impressionare e hanno mantenuto il possesso dei locali fino a quando la Provincia si è rimangiata, almeno verbalmente, la decisione di regalare locali e denari a suoi scherani e il Comune si è detto disposto ad aprire il già promesso tavolo sull'emergenza abitativa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Luglio 2009 09:06