Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Aprile 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
In Marcia con i Karen PDF Stampa E-mail
Scritto da Casa Pound Italia   
Martedì 27 Ottobre 2009 08:40

Conferenza stampa il 28 ottobre mattina con il comandante della guerra di popolo

Il Vice Presidente dell'Unione Nazionale Karen, David Thackrabaw, e il Colonnello, comndante dell'Esercito di Liberazione Nazionale, Nerdah Mya (nella foto) incontreranno la stampa mercoledì prossimo alle 11 a Casapound, in via Napoleone III 8, a Roma.
La delegazione è in Italia su invito della Comunità Solidarista Popoli, una Onlus impegnata dal 2001 in progetti umanitari a favore dei civili karen, per rendere nota la situazione di questo popolo in un momento di particolare difficoltà a causa delle massicce offensive militari condotte dal regime birmano contro le regioni orientali del Paese.
I Karen, antica popolazione di origine Mongolo-Tibetana giunta nei territori che oggi fanno parte della Birmania 2.700 anni fa, conducono dal 1949 una tenace lotta per la sopravvivenza e per l'autodeterminazione contro la giunta militare di Rangoon. Da sempre in prima linea nella lotta alla produzione ed al traffico di eroina e di anfetamine, i Karen difendono la loro terra dallo sfruttamento indiscriminato perpetrato da multinazionali occidentali e compagnie cinesi e tailandesi in combutta con la narco-dittatura birmana.
Negli ultimi tre anni, le operazioni militari della giunta hanno provocato la fuga di oltre 90.000 civili dalle loro case. Quasi 500 villaggi sono stati dati alle fiamme dalle truppe di Rangoon. E un impressionante corollario di stupri e di torture ha accompagnato i rastrellamenti e le deportazioni della popolazione.
I Karen, abitanti delle regioni orientali della Birmania, hanno sempre accolto e protetto i dissidenti politici che lasciavano Rangoon per sottrarsi alle persecuzioni del regime, dando ospitalità e riparo anche ai membri della Nld, il movimento di Aung San Suu Kyi, premio nobel per la pace nel 1991. Ma le posizioni dei due movimenti sono comunque distanti.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.