Il copione della tensione Stampa
Scritto da Gianluca Iannone   
Mercoledì 02 Dicembre 2009 09:58

Impariamo da Napoli: basta fare violenza per ottenere lo sgombero di chi ne è bersaglio

"Quando un luogo pubblico abbandonato e degradato da anni divenuto luogo di aggregazione giovanile, centro di rivalutazione per l'intero quartiere, posto nel quale centinaia di persone, tra militanti, simpatizzanti, cittadini del quartiere ed istituzioni locali, possono liberamente confrontarsi, viene sgomberato sulla scorta di un problema di ordine pubblico creato ad arte da chi, dopo aver effettuato decine di aggressioni documentate da video e relazioni di Ps, ha occupato uno stabile limitrofo per un solo giorno, ebbene, quando tutto ciò avviene, il messaggio per la collettività è semplice quanto negativo: per colpire gli avversari politici non serve ricorrere alla politica, ma basta far uso della violenza". Così in una nota Gianluca Iannone, Presidente di Casapound Italia, sullo sgombero del'ex convento di Materdei, a Napoli.
"Oggi - aggiunge Iannone - tutti coloro che da settimane si rendono responsabili di aggressioni ad danni dei militanti di Casapound e dell'Hmo cantano vittoria per aver raggiunto l'obiettivo di aver cacciato da una sola struttura occupata i propri nemici politici, metre continuano ad essere decine gli stabili occupati dagli stessi giustizieri dell'antifascismo".
"Al sindaco Iervolino, al Questore ed al Prefetto di Napoli - conclude - chiediamo se per ripagare questi alfieri della democrazia sia a questo punto sufficiente la creazione di problemi di ordine pubblico in prossimità delle numerose strutture ancora occupate".