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Scritto da ansa   
Mercoledì 21 Novembre 2018 00:01

Un punto per gli europei

Grande festa al Kennedy Space Center della Nasa, in Florida, per l'arrivo del Modulo di servizio europeo (Esm) che spingerà la capsula Orion nell'esplorazione spaziale, per riportare l'uomo sulla Luna e poi su Marte. Costruito in Europa dall'Airbus con tanta tecnologia italiana, il modulo sarà il vero 'cuore' pulsante della navetta della Nasa, cui fornirà elettricità, propulsione, controllo termico, aria e acqua.
Questa è la prima volta che la Nasa utilizza un sistema costruito in Europa come elemento chiave per alimentare una navetta: questo grazie all'esperienza che l'Agenzia spaziale europea (Esa) ha acquisito nella realizzazione della navetta automatica Atv per i rifornimenti alla Stazione spaziale internazionale (Iss).
La cooperazione tra le due sponde dell'Atlantico dunque si allarga, puntando dritto all'esplorazione dello spazio profondo. "Oggi celebriamo l'arrivo del Modulo di servizio europeo dalla Germania", ha detto l'amministratore della Nasa, Jim Bridenstine. "Siamo grati ai nostri partner dell'Agenzia spaziale europea e tutti i suoi Paesi membri".
Anche l'Italia è in prima fila con Thales Alenia Space (Thales-Leonardo), che nel suo stabilimento di Torino ha contribuito allo sviluppo del modulo per quanto riguarda i sistemi termomeccanici, inclusi la struttura, lo scudo contro i micrometeoriti, il sistema di controllo termico e il sistema di accumulo e distribuzione dell'acqua e del gas. Integrato a Brema, in Germania, il modulo era partito lo scorso 5 novembre alla volta degli Stati Uniti. Qui sarà testato e preparato al lancio previsto per il 2020.

 

 

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