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Una nuova primavera giapponese PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Martedì 02 Aprile 2019 00:01


Il 1 maggio una nuova fondazione

'Reiwa', ovvero armonia come elemento identificativo di una cultura, è il nome stabilito dal governo per la nuova era del Giappone, che avrà inizio ufficialmente il primo maggio quando il principe della corona Naruhito ascenderà al trono per succedere al padre, l'attuale imperatore 85enne Akihito. La scelta è stata comunicata in diretta televisiva dal capo di gabinetto Yoshihide Suga e sugli schermi dei principali luoghi ricreativi, in un clima di giubilo a lungo anticipato.
Il percorso per la selezione del nome è iniziato formalmente nel 2017, l'anno successivo all'annuncio in forma 'riservata' dell'imperatore Akihito di 'farsi da parte', citando l'età avanzata e le difficoltà nello svolgimento delle sue funzioni.
Durante il processo che anticiperà l'abdicazione dell'attuale monarca, esperti di letteratura giapponese e di storia dell'Asia sono stati interpellati per avanzare proposte, esaminate successivamente da una commissione composta da accademici ed esperti, prima di essere sottoposte nuovamente alla visione del Parlamento.
L'annuncio della nuova era del Giappone da parte del governo sarà seguita da una conferenza con la stampa del premier giapponese Shinzo Abe, che spiegherà il significato dei simboli. Il nome deriva da una collezione di poesie del settimo secolo, appartenenti alla collezione 'Manyoshu', ed è la prima volta che il modello di riferimento viene preso da un documento di storia giapponese negli ultimi 1300 anni di storia, rappresentando un discontinuità dai classici cinesi - con i quali il Giappone condivide i caratteri ideografici dei kanji. Il nome, deciso dopo un'accurata procedura di consultazione tra accademici e studiosi, doveva rientrare in criteri specifici legati alla facilità dell'esposizione dei simboli e nel sistema di scrittura, avere una connotazione positiva nel significato interpretativo e non essere mai stato usato precedentemente. L'armonia come elemento identificativo di una cultura: è questo il concetto su cui punta termine 'Reiwa', riferito alla nuova era in Giappone e deciso dal governo dopo una lunga selezione.
"Reiwa intende descrivere l'eredità culturale di un popolo, sinonimo di coesione sociale e del rispetto nel suo insieme della comunità", ha spiegato il premier giapponese Shinzo Abe nel corso della conferenza stampa seguita all'annuncio dell'esecutivo. Il ministero degli Esteri giapponese informerà tutti i Paesi nel mondo circa l'introduzione della nuova era e distribuirà la documentazione ufficiale alle 154 ambasciate con sede a Tokyo, oltre ad aggiornare le missioni e le organizzazioni internazionali. Sul documento verrà descritto il processo di abdicazione dell'attuale imperatore Akihito, previsto per il 30 aprile, e l'ascesa al trono del principe della corona Naruhito il giorno successivo. Sul documento verrà annunciata anche la traduzione del significato in inglese. Il termine dell'era attuale - 'Heisei' - verrà abolito avverrà il 30 aprile.

 

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