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Una Conferenza per il Futuro PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Mercoledì 10 Aprile 2019 14:08


Tenutasi a Roma il 9 aprile

 

Si è svolta ieri presso la libreria Horafelix a Roma, la Conferenza “Da San Sepolcro e Fiume ai giorni nostri: teoria e prassi della Rivoluzione Europea”.
Alla presenza di un folto pubblico che rappresentava almeno tre generazioni di militanti, il Convegno si è dipanato lungo un “filo rosso” teso a legare lo Spirito che unisce le diverse fasi storiche citate al presente.

Gli interventi di Pietro Cappellari e di Gabriele Marconi hanno sottolineato non tanto e non solo il quadro storico di San Sepolcro e di Fiume - su cui si è pronunciato soprattutto Cappellari - quanto l’entusiasmo, la generosità, lo slancio e l’antropologia, come ha più volte sottolineato Marconi, di quelle giovani generazioni che osarono l’inimmaginabile, posto che qualche anno prima l’apatia e l’indifferenza prevalevano quasi come adesso. Un “magma” nel quale la combinazione di futurismo, arditismo, fiumanesimo, sansepolcrismo produsse una sintesi alchemica di una forza dirompente.
L’intervento di Gabriele Adinolfi ha assunto un tono maggiormente politico, sottolineando la teoria e la prassi (con paragone tra i metodi mussoliniano e leninista) delle Rivoluzioni Nazionali in Europa, che hanno avuto sin dall’inizio in crescendo, un carattere ed una visione europea ed imperiale manifestatasi fin da subito nelle internazionali italiana e tedesca.

Adinolfi ha anche spiegato come questo retaggio europeo abbia influenzato fortemente l’ambiente nazionalrivoluzionario del dopoguerra, sin dagli anni cinquanta, per arrivare agli anni della contestazione dove le esperienze di Giovane Europa, Lotta di Popolo e Terza Posizione ne hanno ulteriormente accentuato l’aspetto antimperialista in contrapposizione ai blocchi americano e sovietico.
Paradossalmente, è stato osservato, lo stesso ambiente è regredito verso posizioni piccolo-nazionaliste proprio dopo la caduta del Muro di Berlino, quando gli spazi politici per affermare l’Europa Nazione si sono fatti concreti e reali e si sono aperte nuove opportunità di intervento.

Per questo occorre oggi riprendere quel filone dell’Europa Nazione, creando una classe dirigente giovane che sappia calare il Mito  nella realtà attuale, liberando le energie che covano nel “magma”, apparentemente soffocato dall’attuale “pensiero liquido” come ha osservato Giancarlo Ferrara che moderava il dibattito.
In conclusione, è stato invitato a parlare Ernesto Moroni, di Azione Frontale , protagonista dell’azione “futurista” di Piazza Venezia il 23 marzo scorso, il quale ha testimoniato che il suo è stato un gesto di Amore verso una Storia che merita non solo il  dovuto rispetto, ma che attraverso le diverse generazioni, vive nella contemporaneità attraverso l’azione politica di tanti giovani pronti al sacrificio, riprendendo il testimone di San Sepolcro, di Fiume, dell’Europa Nazione. Per liberare ancora una volta “il magma”.

ATTENZIONE. Su questo profilo facebook, alla data 9 aprile 2019, c'è il video integrale della conferenza
https://www.facebook.com/gabriele.adinolfipaginadue

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Aprile 2019 14:16
 

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