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Scritto da lanzichenecchi.eu   
Lunedì 04 Settembre 2017 01:27


Boccata d'aria dei Lanzichenecchi d'Europa in Transilvania

 

Dal 1 al 3 settembre si è tenuto l'ormai consueto appuntamento estivo dei Lanzichenecchi d'Europa.
Il luogo scelto per trascorrere del tempo insieme, fare il bilancio delle attività intraprese nei campi metapolitico, politico, economico e culturale svolte fino ad oggi e per stilare il programma del 2017-18 è stata la Transilvania.

Provenienti da sei nazioni europee (Italia, Francia, Belgio, Olanda, Svizzera e Romania) i Lanzichenecchi, dopo aver trascorso la prima giornata a Cluj, cittadina universitaria di antica tradizione imperiale e luogo natale di Mattia Corvino, si sono recati al Castello di Dracula dove hanno fatto base in Piatra Fantanele.
Il Castello si trova a poche miglia dal Limes dell'Impero Romano, che fu a lungo anche quello del Sacro Romano Impero. La scelta del luogo è stata dettata da questo accostamento. Inutile che tu difenda la frontiera se dietro le spalle i vampiri ti succhiano il sangue e ti tolgono le forze e la vitalità.

Il Limes poi è un solco, qualcosa che non serve solo a separare ma anche a sacralizzare ritualmente lo spazio. Nessuno può difendersi dietro a un confine fisico o a un muro se non ha il confine già tracciato in sé e non nella nevrastenia o nell'odio ma nella consapevolezza serena e forte della propria identità. Sparta non aveva bisogno di mura perché bastavano i petti dei suoi guerrieri. "Il primo nemico sei tu": diventa ciò che sei e cambierai tutto.

Per meglio percepire questa sensazione e per assorbirla fisicamente si è scelta la Romania, a cui da novantotto anni, con uno iato di quattro, appartiene la regione, perché la Romania è la terra che ha dato i natali a Corneliu Zelea Codreanu al quale è stato dedicato l'incontro di questi giorni, denominato Avanguardia di Ferro.

Siamo poi passati in Moldova o Moldavia, regione della Romania, per spingerci fino al Monastero di Voronet affrescato con tecnica cromatica unica nel XVI secolo e mantenuto in piedi sotto il comunismo, benché interdetto di culto, grazie al suo valore estetico che permettava monetizzazione turistica.

Il prossimo incontro europeo si terrà probabilmente a Delfi a fine ottobre. Vi terremo informati.

Intanto, a breve, il documento stilato per operare la rigenerazione del pensiero e l'attualizzazione della Weltanschauung alla cui partecipazione chiameremo uomini e forze d'Italia e di Europa per un impegno partecipato dal'interesse comune che intende consentire a tutti di colmare il gap per passare all'avanguardia politica in un momento che lo richiede imperativamente.

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Settembre 2017 11:17
 

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