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L'Europa e il Sole PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Venerdì 22 Settembre 2017 00:12


Binomio da ricordare sempre

Si accendono i riflettori sul nuovo Telescopio solare europeo (Est), che verrà costruito alle Isole Canarie grazie alla collaborazione di 21 istituzioni scientifiche e industriali di 15 Paesi europei, con l'Italia in prima fila. Il progetto per la sua realizzazione sarà presentato il 5 ottobre all'Accademia Nazionale dei Lincei di Roma, che per prima pubblicò nel 1613 l'opera di Galileo Galilei 'Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari', in cui l'astronomo dimostrò che le macchie sulla superficie della nostra stella non erano ombre di corpi posti tra la Terra e il Sole.
A più di 400 anni di distanza, si prepara una nuova rivoluzione scientifica e tecnologica per l'astrofisica solare. Con i suoi quattro metri di diametro, Est sarà il più grande telescopio europeo dedicato allo studio del Sole. Il progetto è stato inserito nel 2016 nella road map di Esfri, il Forum Strategico Europeo per le Infrastrutture di Ricerca. La giornata di presentazione all'Accademia dei Lincei servirà ad inquadrare la partecipazione italiana al progetto, sia dal punto di vista scientifico che industriale. Sarà organizzata con il supporto dell'Istituto di astrofisica delle Canarie (Iac) e delle istituzioni scientifiche italiane coinvolte in Est: l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), le Università di Calabria, Catania, Roma Tor Vergata, e infine le piccole medie imprese S.R.S. Engineering e A.D.S. International.

 

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