Sono del resto in ottima compagnia Stampa
Scritto da noreporter   
Giovedì 14 Febbraio 2019 01:21


I ragazzi di AF si sono ispirati proprio alla fonte

Abbiamo spesso documentato la visione imperiale e non propriamente "sovranista" del Duce e del Cancelliere fin dagli anni trenta. Ma in questo libro di Ulrich Herbert, segnalatomi da una delle poche persone che uniscono la cultura a un ancoraggio ideale, Werner Best, un nazista dell'ombra, si legge: "Hitler aveva messo in ridicolo, il 15 giugno 1923, la lotta contro l'occupazione della Ruhr, così come l'enfasi dell'unione nazionale contro la Francia, definendoli "sogni di riconciliazione" e aveva replicato: Non abbasso la Francia ma abbasso i criminali di novembre! Questo atteggiamento fu rigettato dal fronte patriottico".

Da cui si evince che la visione centrale del fascismo e del nazionalsocialismo era presente fin dalle origini (mancano ancora cinque mesi al Putsch di Monaco). E che il sovranismo nulla ha a che spartire con il fascismo, con buona pace di chi oggi, forse per idee un po' confuse, ve lo sovrappone in modo a dir poco triste.