Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Dicembre 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
        1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
45 anni di disinformazione PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Domenica 04 Agosto 2019 00:23


L'Italicus

Il 4 agosto 1974 un ordigno in prima classe dell'Espresso Italicus, proveniente da Roma Tiburtina e diretto a Monaco di Baviera, causava 12 morti e 48 feriti. "Strage fascista" per i media e per la politica. Eppure Aldo Moro era stato salvato in extremis dal dirigente di Polizia Emilio Santillo che gli aveva imposto di non salire su quel treno perché Giorgio Almirante aveva informato la Questura di quanto un bidello della facoltà di Fisica alla Sapienza, Sgrò, aveva orecchiato nel collettivo della facoltà. Si preparava un attentato su un treno che sarebbe partito dalla Tiburtina. In realtà Sgrò ebbe paura di raccontare le cose come stavano. Le aveva origliate sì, ma non all'università, bensì nel suo palazzo. Aveva un coinquilino legato alle cellule ultracomuniste dello spettacolo che organizzavano addestramenti per guerriglieri a Praga. Perfino la telefonata di una collaboratrice dei servizi segreti italiani che già era stata in contatto con gli organizzatori di un attentato ad Atene, i futuri capi di Hypérion, telefonata in cui annunciava a qualcuno che la bomba era sul treno, venne derubricata come "mitomania". Un suicidio eccellente e un omicidio, quello di Alceste Campanile, che l'ambiguo Paolo Bellini confesserà (e non pagherà in quanto collaboratore di giustizia. E altro...) ma ricostrunedolo in modo completamente errato, completano il quadro di una strage sulla quale - come avrete notato - si fischietta in modo sorprendente.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.