La Passione di Cristo salva la Chiesa Stampa
Scritto da noreporter.org   
Lunedì 19 Aprile 2004 01:00

Attori,cantori, comunisti, radical chic, ebrei, protestanti e perbenisti... tutti daccordo. Ma stavolta la Chiesa di Roma non si è allineata al fronte della critica al Film di Mel Gibson.

Mi piace pensare che un giorno si parlerà di quest'opera sulla Passione di Cristo in maniera tale da poter consegnare all'autore del Film tutti i riconoscimenti che merita..

A tal proposito, mi domando cosa sarebbe successo se tutti i signori e signorotti che tacciano di eccessiva violenza e di antisemitismo il film "la Passione" del regista Mel Gibson, avessero avuto tra le mani,durante l'adolescenza,un vangelo con illustrazioni e disegni sulla vita del cristo? Sarebbero davvero cresciuti dei filonazisti"disturbati" dalla visione delle immagini sulla Passione?

disturbati più di più di così è difficile pensarlo, ea tal propositotra gli altri vi segnalo:

- La comunità ebraica di Milano che attraverso il suo portavoce si dice indignato per la mancanza nel Film di riferimenti alla Pasqua Cristiana(!!!)

- Unogruppo di Cristiano Evangelici che accusa di eresia Mel Gibson (!!!)

- Dustin Hoffman che organizza riunioni diffamatorie nei confronti di Gibson in circoli esclusivi di Hollywood.

- Unesponente del movimento Gay che si appella alla grandezza della memoria di Pasolini per contrastare Gibson (grandezza.. di cosa???)

- Ettore Scola che dice che piuttosto avrebbe preferito vedere un western (e noi anche, caro Ettore, in mille momenti davanti ai tuoifilm)

Questi e molti, moltissimi, tristissimialtri.

E la Chiesa di Roma? Certo è che nelle affermazioni di alcuni suoi esponenti eccellentissimi è stata quantomeno contraddittoria, e non esce sicuramentea testa alta dalla querelle, tuttavia dobbiamo riconoscere che tra tutti, è stata forse l'unica a non darsi alla disperata caccia alle tracce di antisemitismo nel film.

Non è molto... e non è un gran merito...è sufficienteleggersiil Vangelo.

Ma di questi tempi...