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Scritto da Il Messaggero   
Mercoledì 01 Settembre 2004 01:00

A cosa non si ricorrerebbe per facilitare il consumo degli stupefacenti ? Si arriva a dire che in pratica il cervello umano produce marijuana. A quando i massacri umani per estrarre allucinogeni ?

Una sostanza prodotta naturalmente dal corpo umano e simile ai composti attivi nella marijuana potrebbe suggerire una nuova cura contro malattie psichiatriche come la schizofrenia. È la anandamide e Markus Leweke dell'Università di Colonia in Germania con Andrea Giuffrida e Danielle Piomelli dell'Università della California, presso Irvine l'hanno trovata in alte quantità nei malati, soprattutto in quelli in cui le crisi godono di maggior controllo.
Secondo quanto riferito alla Conferenza Nazionale su Cannabis e Malattie Mentali a Melbourne in Australia, l'anandamide potrebbe essere una molecola messa in circolo nel cervello per tamponare o prevenire le crisi. Potrebbe essere attiva anche nelle persone sane per regolare stati delusionali o allucinazioni che insorgono talvolta in circostanze come la deprivazione di sonno. L'anandamide è una ”droga” naturale prodotta dal corpo umano, un neurotrasmettitore collegato come le endorfine al benessere e all'euforia. Che l'anandamide avesse in qualche modo a che fare con la malattia gli scienziati lo sospettavano da tempo perchè i recettori cerebrali di questa molecola sono bersaglio anche della marjiuana che sugli schizofrenici ha un effetto deleterio.

 

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