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Scritto da wallstreeitalia.com   
Martedì 31 Luglio 2018 00:25


Battaglia di cifre e di previsioni per la guerra dei bottegai

Pil Usa all’8%? Macché. Già raggiungere un target del 3% non sarà facile. Gli economisti americani smorzano l’entusiasmo del presidente Usa Donald Trump sul futuro della crescita Usa, dopo che i dati del secondo trimestre hanno segnato una forte accelerazione al 4,1%.
Ospite del The Sean Hannity Show, Trump ha detto che gli Stati Uniti potrebbe raggiungere tassi di crescita record se il deficit commerciale venisse dimezzato. Secondo le stime dell’inquilino della Casa Bianca, il Paese potrebbe facilmnete raggiungere una crescita del PIL  dell’8 o 9%, che è di gran lunga superiore a quanto previsto dagl economisti.

Previsioni che sono state subito smentite da alcuni osservatori. Primo fra tutti, Mike Gallagher, amministratore delegato della società di consulenza Continuum Financial Economics, secondo cui la recente accelerazione dell’economia Usa è delle recenti politiche fiscali attuate dall’amministrazione Trump, i cui effetti tuttavia porteranno benefici solo nel breve termine.
Alla domanda se l’economia Usa ha le carte in regola per crescere al ritmo delll’8-9%, Gallagher ha detto alla CNBC:
“Non credo. Trovo difficile persino che mantenga un ritmo del 3% nel lungo termine”, ha affermato.

L’amministrazione Trump ha presentato una revisione fiscale alla fine dello scorso anno, che ha sostenuto l’economia. In generale, le aziende hanno più denaro da investire e in alcuni casi hanno aumentato gli stipendi, dando cosí ai cittadini reddito aggiuntivo da spendere. Secondo Gallagher, questa politica è stata il motore dell’attuale forte performance degli Stati Uniti, ma i suoi benefici sono solo temporanei.

 

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