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Poco lavoro ma definitivo PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Mercoledì 17 Ottobre 2018 00:51


Si muore ormai come mosche

 

Tre morti al giorno sul lavoro dall'inizio dell'anno. Una strage quotidiana e inaccettabile in un Paese civile: nella 68/ma Giornata nazionale per le vittime di incidenti sul lavoro e di malattie professionali, promossa dall'Anmil, arriva il nuovo richiamo a fare di più sulla salute e la sicurezza del lavoro e sulla prevenzione degli infortuni. Con una "sfida", lanciata dallo stesso presidente dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, Franco Bettoni: "Dimezzare le vittime" nei prossimi cinque anni.
"Il dramma delle vittime degli incidenti sul lavoro ancora oggi ferisce la nostra società. Garantire a tutti la possibilità di lavorare in un ambiente sicuro è scelta di civiltà", afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio per la celebrazione annuale. Va perseguita prima di tutto "la cultura" della sicurezza, sostiene il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, che assicura l'impegno a potenziare prevenzione e controlli, anche facendo entrare in campo nuovi ispettori con "un rafforzamento del personale" dell'Ispettorato nazionale del lavoro già previsto in legge di bilancio.
Sulla base degli ultimi dati Inail, quest'anno tra gennaio ed agosto sono state presentate 419.400 denunce di infortunio (in leggero calo rispetto allo stesso periodo 2017, -0,6%), di cui 713 casi mortali (31 in più rispetto ai 682 dello stesso periodo 2017, +4,5%). Aumento dovuto soprattutto all'elevato numero di decessi avvenuti ad agosto (92 rispetto ai 51 di agosto 2017), quando ci sono stati il crollo del ponte Morandi a Genova e gli incidenti stradali in Puglia, che hanno provocato la morte di braccianti stranieri a Lesina e Foggia.
Quello della salute e sicurezza è un tema caro ai sindacati, a cui hanno dedicato anche lo scorso Primo maggio. "Dall'inizio dell'anno tre morti al giorno sul lavoro. Bisogna fermare questa strage", afferma la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, invitando a raccogliere il monito del Capo dello Stato.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Ottobre 2018 21:00
 

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