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Sarà il Giro di Sion PDF Stampa E-mail
Scritto da gazzetta.it   
Martedì 19 Settembre 2017 00:33


Plastica dimostrazione italiana dell'accettazione del mandamento israeliano

Due anni fa il CFR per spezzare l'assertivismo tedesco e sventare la minaccia europea agli interessi geoeconomici e geoenergetici americani pubblicò un piano. Intendeva promuovere un centro politico a est tramite la Polonia, rialzare la Francia per contenere la Germania e assegnare Italia e Grecia al diretto controllo israeliano.
Il giro d'Italia partirà da Gerusalemme. E il CFR aveva affidato l'Italia al mandamento israeliano. Tutto lampante, quindi dobbiamo prepararci a velleità italiche contro la ristrutturazione europea per far piacere ai tanti padrini. Ma i sonnambuli penseranno di battersi per la sovranità. Dell'invasore di sempre.


Segnatevi questa data: 4 maggio 2018. Per la prima volta nella storia, un grande giro partirà fuori dai confini del Vecchio Continente. Si tratta della 13ª partenza dall'estero. La Corsa Rosa – in programma fino al 27 maggio e organizzata da Rcs Sport e La Gazzetta dello Sport – scatterà con una cronometro individuale da Gerusalemme e proporrà tre tappe sul territorio israeliano, nel ricordo di Gino Bartali, il cui nome è impresso sul muro d'onore del Giardino dei Giusti nel Mausoleo della Memoria Yad Vashem a Gerusalemme.
SEGUI LA DIRETTA VIDEO QUI
LA PARTENZA — Si comincia venerdì 4 maggio con una prova contro il tempo individuale a Gerusalemme di 10,1 km. Percorso molto articolato all'interno dell'abitato, con l'arrivo a ridosso delle mura della città storica. Si affrontano in sequenza numerose svolte tra vie cittadine in un susseguirsi di saliscendi che costeggerà alcuni luoghi simbolo come il Parlamento (Knesset) e le mura storiche. Finale tutto in salita da leggera a impegnativa.
IL PERCORSO — Sabato 5 maggio la prima frazione in linea che porterà il gruppo da Haifa a Tel Aviv dopo 167 km. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità di giornata con i saliscendi attorno ad Acri e in particolare con il GPM di Zikron Yakov. Nella seconda parte l'altimetria della corsa si addolcisce notevolmente fino a diventare sostanzialmente piatta su strade ampie man mano che ci si avvicina all'arrivo. Gli ultimi chilometri sono in parte all'interno dell'abitato di Tel Aviv con arrivo sul rettilineo del lungomare.
L'ARRIVO — Ultima tappa in terra israeliana di 226 km, in programma la domenica, da Be’er Sheva a Eilat sul Mar Rosso. Tappa interamente allineata in direzione sud. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità che portano al deserto del Negev e poi ancora sulle rive del Mar Rosso. Nello specifico, si attraversa tutto l'abitato di Mitzpe Ramon e poi ci si addentra in una lunga discesa che conduce fino all'arrivo di Eilat.


 

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