Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Febbraio 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
       1  2
  3  4  5  6  7  8  9
10111213141516
17181920212223
242526272829 

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Benedette sardine PDF Stampa E-mail
Scritto da ilsole24ore   
Lunedì 16 Dicembre 2019 00:52


Il clero strizza l'occhio al movimento creato dal Pd

Parole di attenzione e di cauto (ma non celato) apprezzamento della Chiesa per il movimento delle “sardine”, che sabato si è dato appuntamento a Roma per una maxi manifestazione. Prudenza verso la politica interna, ma sempre con sottolineatura della sensibilità per quello che accade. Il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, non si tira indietro, e due giorni fa sollecitato sul tema ha detto: «Io non sono un membro della sardine, credo che l'importante sia cogliere tutto quello che c'è di buono anche in questi movimenti e cercare di valorizzarlo sempre per i l bene del Paese».

Parole che non fanno pendere la bilancia da una parto o dall'altra, ma certamente arrivano dopo quelle di un mese fa del cardinale Camillo Ruini, ormai pensionato da anni ma la cui opinione conta ancora (specie nel campo del centro-destra), che aveva detto che con Matteo Salvini la Chiesa deve parlare. Anche queste erano in definitiva parole di buon senso, ma basta poco in campo progressista per far scattare gli allarmi, visto tutto quello che è accaduto nei due decenni scorsi.


Galantino: «Ho simpatia per questi ragazzi »
La conferma che da Oltretevere si sta con gli occhi aperti è giunta dalle dichiarazioni di Nunzio Galantino, presidente dell'Apsa – il dicastero del patrimonio – e a lungo plenipotenziario del Papa nella Cei come Segretario generale. “Non posso che avere simpatia per questi ragazzi che prendono l'iniziativa per dire a noi adulti che non ce la fanno più a sentirci solo gridare”. Galantino da quando ha lasciato la Cei ha parlato di rado, quindi la sua uscita indica qualcosa in più di una presa di posizione apparentemente estemporanea. Forse in qualche nodo è la sollecitazione alla Cei, presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti (anche lui bergogliano), di prendere posizione sulla congiuntura politica, di difficile definizione. Ma per ora nulla.

Turkson: «Vediamo se inviarli in Vaticano...»
Ha parlato, come se non bastasse, anche il cardinale Peter Turkson, presidente del dicastero dello Sviluppo Umano integrale, in sostanza quello che si occupa di affari sociali. “Quello che posso dire su questo fenomeno è che ribadiamo il diritto di ognuno di esprimere le proprie idee, i propri pensieri. Se alcuni sono convinti che per promuovere il senso della democrazia in Italia è utile un tale gruppo, bene, noi lo accompagniamo cercando sempre di andare incontro con il Vangelo e la Dottrina sociale della Chiesa. Stiamo facendo la stessa cosa con i gruppi che combattono la xenofobia: li invitiamo ad una conferenza e cerchiamo di indirizzarli verso il messaggio della Chiesa. L'accompagnamento è il nostro grande mezzo per dialogare con questi sforzi”.

Quindi la Santa Sede è disposta a dialogare con le sardine o ad invitarle in un convegno in Vaticano? “Eventualmente... - replica il capo dicastero - Questo movimento è molto popolare, va benissimo, ma noi prima dobbiamo capire: perché è così popolare? Cosa c'è dietro a tutto questo? Prima cerchiamo di scoprire le cause e poi, come dicevo, di indirizzare il messaggio. Inoltre si tratta di un fenomeno italiano, locale. Pertanto aspettiamo prima una mossa della Conferenza episcopale italiana, solo dopo possiamo appoggiare e scendere in campo”. Anche lui chiama la Cei a battere un colpo. Si vedrà.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.