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A messa è reato PDF Stampa E-mail
Scritto da huffingtonpost.it   
Mercoledì 08 Aprile 2020 00:15


Come nei regimi bolscevichi

Circa 20 persone ieri sono entrate nella chiesa di Santa Maria del Soccorso a Livorno ad assistere alla funzione della Domenica delle Palme, e per questo sono dovuti intervenire i carabinieri.
Secondo quanto riporta Il Tirreno anche se la chiesa è molto ampia, 100 metri di lunghezza circa la navata e 60 metri di larghezza al transetto, insieme al viceparroco, don Alessandro Merlino, dovevano esserci solo 4-5 persone autorizzate alla celebrazione della messa e agli aspetti tecnici per la diretta social. Ma invece alla fine sono stati contati in tutto una ventina di non autorizzati. Il portale era stato lasciato aperto, come via di fuga, per motivi di sicurezza, ma qualche passante è entrato nel corso della messa.
E uno dei passanti ha chiamato il pronto intervento dei carabinieri. Tutti i non autorizzati trovati dai militari dentro la chiesa sono stati identificati (una dozzina di persone) e rischiano in queste ore la multa e la denuncia ai sensi del Dpcm che impone restrizioni anti-coronavirus. Al vaglio anche la posizione del sacerdote il quale ha spiegato di aver seguito le prescrizioni del Governo. “Se qualcuno - ha detto al Tirreno il prete - magari a spasso con il cane, è entrato in cattiva fede, è un suo problema. Io con me avevo la nota del ministero che mi consentiva di far entrare quelle cinque persone, oltre a me e don Matteo, per partecipare alla funzione”.

 

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