Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Maggio 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
      1  2  3
  4  5  6  7  8  910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Sceriffi PDF Stampa E-mail
Scritto da huffingtonpost.it   
Lunedì 18 Maggio 2020 00:49


Così sono ridotte le forze di polizia

 

“Ero sulla riva del mare a pregare, proprio nel punto in cui ho lasciato le ceneri di mio padre. Poco dopo è arrivata una pattuglia della Polizia e mi ha multato”. Maicol, allievo ufficiale di macchina a Genova, ha 23 anni ed è di Viareggio. Il 14 aprile scorso, in pieno lockdown, ha deciso di andare a salutare il padre nel posto dove un anno prima aveva disperso le sue ceneri. Ha preso l’auto e, munito di guanti e mascherina, ha percorso 6 km. Ha raggiunto la riva del mare. Deserta.
Sapeva che il rischio di una multa c’era, ma si sentiva di compiere comunque questo gesto. Di rivolgere un pensiero al padre perso troppo presto: “Ho portato con me il certificato di morte. Non è servito”. A seguito di segnalazioni, una pattuglia lo ha avvicinato: “Io ho spiegato la situazione, loro mi hanno detto che erano dispiaciuti, ma che dovevano farmi il verbale”, dice ad HuffPost.
In quei giorni le misure restrittive contro il Covid non erano ancora state allentate. Nessuno poteva uscire di casa se non per necessità. Anche i cimiteri erano chiusi, i funerali vietati. Maicol era a conoscenza di tutto ciò, ma il legame con il padre ha prevalso. “Ho parlato con gli agenti che mi hanno fermato, speravo nella loro comprensione, ma ho capito che mi avrebbero multato lo stesso. Mi hanno fatto un verbale da 280 euro perché non ero in auto, altrimenti avrei dovuto pagare di più”.
Con il documento che gli agenti gli hanno lasciato in mano, Maicol è rimasto ancora per un po’ vicino al mare. Ha avuto il pensiero di contestare la multa ma poi - dopo un rapido confronto con l’avvocato - ha deciso di lasciar perdere. La legge non era dalla sua parte. “Ho pagato la multa entro cinque giorni, come tutti”. Nella sua voce, quando racconta questa storia, l’amarezza di chi è stato sanzionato in un momento in cui stava ripercorrendo il dolore di un lutto.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Maggio 2020 15:54
 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.