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L'italia è peggio dell'Europa e non solo PDF Stampa E-mail
Scritto da Carlo Bonney   
Lunedì 06 Marzo 2017 01:08


Le resta l'eutanasia all'italiana

 

Leggendo i giornali in merito agli ultimi  scandali come quello relativo alla Consip (ce n’è uno al giorno) mi chiedo ogni tanto, cosa ci sia ormai da difendere in Italia e soprattutto perché difenderla. Forse da se stessa e dagli italiani, mi dico.
E mi rivolgo proprio a quella porzione, in assoluta minoranza, che ancora è mossa da sani ideali e principi, e che pensa ancora di rivolgersi ad un corpo sociale sano che possa effettivamente svolgere la funzione di anticorpo al deserto dilagante.
Secondo chi scrive, la realtà è molto diversa, e la mentalità che regna sovrana in questo paese è un brutale cinismo accoppiato ad una disgustosa moralicchia piccolo borghese, che ieri si esercitava nelle canoniche oggi su facebook ed i social network.
Non è cambiato molto da allora, basta far parte del belato rassicurante del gregge, e tutto si condisce di un gusto farsesco che trabocca da ogni dichiarazione, da ogni commento, da ogni opinione.
Abbiamo perso il senso della Tragedia, ma quello della Farsa, quello no, ce lo abbiamo innato ed ogni questione, dal tamponamento stradale alla politica estera, è trattato con la stessa enfasi pulcinellesca che sottintende che tra quanto detto e quello che si intende fare ci corre in mezzo il mare.
Siamo tra i paesi più corrotti al mondo, dove non solo la classe politica, ma impiegati, commercianti, massaie, avvocati, in molti rubano e non fanno il proprio dovere ed hanno in spregio ogni cosa che sappia di Res Communis, ma ugualmente si sente concionare di etica, di morale, di sani principi di una volta, dei politici di una volta (che per inciso erano farabutti quanto quelli di oggi).
Continuiamo  a dare la colpa agli altri, oggi all’Europa, ieri agli Usa, domani a chissà chi altri, del nostro totale fallimento ad essere e sentirci Nazione, in un contesto più ampio del proprio cortile di casa, perché il provincialismo da parvenus del mondo globale, che per noi consiste nello stare 24 al giorno con lo sguardo inebetito a fissare un tablet o uno smartphone, è sempre quello di 100 anni fa, per spezzare il quale ci è voluta la Grande Guerra.
Non siamo più capaci di costruire un ponte, una strada, una diga, un’opera pubblica, a meno che non ci si metta il doppio della media europea del tempo e che centinaia di mazzette non viaggino in altrettante avide tasche.
Facciamo entrare centinaia di migliaia di profughi, perché siamo caritatevoli, buoni e accoglienti, in realtà perché tanti nostri connazionali ci mangiano sopra, comprese cooperative, imprese commerciali di ogni tipo ed Enti locali. E quando qualcuno in Europa ce lo fa notare, urliamo all’ insensibilità ed alla cattiveria altrui. Noi siamo sempre buoni..
Abbiamo saccheggiato e depredato le risorse pubbliche accumulate negli anni, svenduto l’industria, ingozzato affaristi, faccendieri e politici democratici di ogni risma, facendo fallire banche, imprese, interi settori produttivi.
Abbiamo interrato rifiuti tossici in tre quarti della Penisola, mentre gli altri li smaltiscono regolarmente, mentre metà del Paese è in mano alla criminalità organizzata, ma ci riempiamo la bocca di rispetto della legalità, meritocrazia, rispetto delle regole…
Quanto alla parola democrazia, l’abbiamo interpretata al meglio e cioè nessun dovere, nessun senso di responsabilità verso la Comunità, nessuna gerarchia funzionale, solo una spasmodica e petulante richiesta di diritti, neppure collettivi, ma individuali o come abbiamo scoperto di recente a favore delle minoranze, compresi i cani..
Con una gioventù in massima parte rincoglionita di tablet e canne, più cinica dei genitori ormai ridotti ad adolescenti fuori tempo massimo, si chiede di tutto, adesso anche di essere assistiti quando ci si ammazza.
In effetti, ora che ci penso, questa è l’unica proposta sensata che dalle persone si potrebbe trasferire al Paese intero. Ma chi ci assisterà nella nostra programmata eutanasia? Forse, nessuno, temo che in molti ne abbiano abbastanza della estenuante farsa nostrana. Anche perché per prendere una decisione in tal senso avvieremmo una bella e ponderata Commissione parlamentare d’inchiesta che non porterebbe a nulla. Come al solito.

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Marzo 2017 11:55
 

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