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Storia&sorte
Piccole eroine dei cattivissimi PDF Stampa E-mail
Scritto da apcom   
Lunedì 06 Aprile 2009 07:03

Guerrigliera palestinese di sedici anni

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Oro PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Lunedì 06 Aprile 2009 07:01

La cagnotto fa il tris

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L'Italia va a fondo PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Sabato 04 Aprile 2009 11:54
.

 

Ma stavolta, almeno, la notizia è buona
Ultimo aggiornamento Sabato 04 Aprile 2009 11:54
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Scusate il disturbo PDF Stampa E-mail
Scritto da apcom   
Giovedì 02 Aprile 2009 11:32
 

Simm'e Phnom Penh, paisà!

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Las flechas de mi haz PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Mercoledì 01 Aprile 2009 10:52

Settant’anni fa la guerra civile spagnola era vinta

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Un Leone attraversa la Storia PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Martedì 31 Marzo 2009 14:13
il 31 Marzo 1994 ascendeva ai cieli Lèon Degrelle
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Siamo tutti sempre romani PDF Stampa E-mail
Scritto da Il Giornale; Gisbert Haefs, Autore de   
Lunedì 30 Marzo 2009 13:32

Il passato è tutto intorno a noi e continua a influenzarci

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Marzo 2009 13:32
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Dimitri a noi! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 26 Marzo 2009 22:08
A tre anni dall'ascesa ai cieli, Roma lo ricorda ferma e commossa
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François Duprat PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Mercoledì 18 Marzo 2009 01:00

Trentuno anni fa veniva assassinato da un commando terrorista una delel figure più lucide del nazionalismo rivoluzionario

Il 18 marzo 1978 a Cudebec-en-Caux, in Normandia, François Duprat veniva ucciso da una bomba piazzata sulla sua automobile; sua moglie restava gravemente ferita. L'attentato, così simile per tecnica e logica a quelli che hanno contrassegnato anche a casa nostra la sinistra “strategia della tensione”, venne rivendicato dal “Commando Souvenir” e concluso con lo slogan “Non dimentichiamo Auschwitz”. Per quale motivo dei terroristi che facevano l'occhiolino a Israele assassinarono Duprat? A 37 anni (era nato il 26 ottobre 1940) rappresentava la mente più lucida e feconda del militantismo francese del momento. Era un acuto sociologo, forse perché da giovanissimo aveva militato a sinistra, con simpatie trozkiste, e aveva frequentato Régis Debray (che sarà catturato in Bolivia dove aveva raggiunto il Che e che più tardi sarà incaricato da Mitterrand di presiedere il Consiglio di Stato) e Maurice Thorez, il segretario del partito comunista. Si era quindi portato alla destra estrema, ove aveva esordito scrivendo per la “Defense de l'Occident” diretta da Maurice Bardèche e aveva proseguito in Jeune Nation, Parti Nationaliste, FEN (con Venner e De Benoist), Occident, GUD, Ordre Nouveau, prima di divenire cofondatore del Front National di Le Pen al quale partecipava come federato, alla testa dei Grupes Nationalistes Révolutionnaires, in quello che per lui più che un partito era il catalizzatore di una tendenza, il confluente di spinte movimentiste. Autore di diversi libri di analisi (in particolare sul modello italiano), Duprat fu un precursore della battaglia sull'immigrazione da lui denunciata come l'effetto di un meccanismo complesso e mosso dal capitale senza patria. Non vi sono dubbi sull'assassinio di questo lucido personaggio mentre qualcuno permane ancora sugli incidenti di automobile che hanno eliminato dalla scena Adriano Romualdi e Jörg Haider. Ma sembra una maledizione: guide intelligenti e pragmatiche alla testa di un certo mondo vengono spazzate via.
 
Drieu PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Lunedì 16 Marzo 2009 01:00

Il 16 marzo 1945 si uccideva Pierre Drieu La Rochelle coscienza coraggiosa, lucida e critica della decadenza borghese

Non volle sopravvivere alla sconfitta dell�Europa. Lasciò scritto ai nemici: "restate fedeli all�orgoglio della Resistenza così come io resto fedele alll�orgoglio della Collaborazione". Il grande scrittore era uno spirito acutissimo. Fu probabilmente il primo a parlare di avvento del Mondialismo. L�homme couvert de femmes ci ha lasciato scritti di alto significato e livello. Ricordiamolo con la sua celebre poesia. �Noi siamo uomini d�oggi. Siamo soli. Non abbiamo più dei. Non abbiamo più idee. Non crediamo né a Gesù Cristo né a Marx. Bisogna che immediatamente, subito, in questo stesso attimo, costruiamo la torre della nostra disperazione e del nostro orgoglio. Con il sudore ed il sangue di tutte le classi dobbiamo costruire una patria come non si è mai vista; compatta come un blocco d�acciaio, come una calamita. Tutta la limatura d�Europa vi si aggregherà, per amore o per forza. E allora davanti al blocco della nostra Europa, l�Asia, l�America e l�Africa diventeranno polvere�.
 
Il cielo e il nord PDF Stampa E-mail
Scritto da corriere.it   
Domenica 15 Marzo 2009 01:00

Frammenti di pietra celeste nell'ancestrale Danimarca

Alcuni frammenti del meteorite caduto nel Mar Baltico al largo di Rostock a metà gennaio sono stati trovati ora nei pressi dell'isola Lolland, in Danimarca, da un "cacciatore amatoriale" di meteoriti. La loro composizione è inusuale e gli esperti parlano di scoperta sensazionale. FRAMMENTI - Thomas Grau di Rostock, un cacciatore di meteoriti per hobby, sbalordisce gli specialisti danesi con il suo fiuto: in un campo sull'isola danese di Lolland ha ritrovato alcuni frammenti del meteorite caduto il 17 gennaio a largo di Rostock e che ha illuminato a giorno le coste tedesche del Baltico e parti della Scandinavia. E' stato identificato come coda di un meteorite. RARO - Gli esperti del Museo geologico di Copenhagen hanno spiegato al quotidiano Politiken che si tratta di uno dei rari meteoriti a disposizione della scienza. Secondo le prime analisi su alcuni frammenti messi a disposizione da Grau, si tratta di roccia primitiva dell'universo di almeno 4,5 miliardi anni. Resti di meteorite sono stati trovati in Danimarca l'ultima volta nel 1951. Secondo il geofisico Henning Haack questo tipo di meteorite è molto raro, finora ne sono stati trovati solo dieci nel mondo. Gli esperti del Museo geologico della capitale sperano ora che anche altri appassionati di meteoriti si mettano alla ricerca di resti caduti sull'isola di Lolland e che li consegnino alle autorità, come prevede per altro la legge danese.
 
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