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Usa: le scuole chiudono i battenti con 48 morti PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Martedì 29 Giugno 2004 01:00

L'anno scolastico che si sta per chiudere negli Usa e' il piu' mortale dell'ultimo decennio con 48 morti connesse all'ambiente scolastico.

Nell'anno scolastico 2002-2003 vi erano stati solo 16 morti dentro o intorno alle scuole. Fonti di polizia e difensori della sicurezza scolastica sostengono che, dopo l'11 settembre, la guerra al terrorismo ha concentrato tutti i fondi e l'attenzione, lasciando in secondo piano la sicurezza delle scuole.
 
MODA: CHOC DA VERSACE, CANTANTE MIMA SESSO ORALE PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa.it   
Lunedì 28 Giugno 2004 01:00

Non sanno più che inventarsi. Credono di fare "provocazione" quando invece rientrano nella ordinaria decadenza della società attuale.

MILANO - Passerella choc per Versace: Keith Flint, il cantante dei Prodigy, oggi con il nuovo progetto Clever Brains Fryin', ha deciso di animare la sua esibizione con dei fuori-programma che hanno sconvolto buona parte del pubblico. Il biondo e sudato performer si e' prima lanciato tra gli spettatori della sfilata, per poi simulare una scena di sesso orale con un uomo e leccare il viso di una donna, mentre tutti gli altri scongiuravano che non si dirigesse verso il loro posto.

Flint e i suoi supporter, due cantanti hip hop di colore, una vocalist e un chitarrista, si sono esibiti sia prima che iniziasse la sfilata sia come stacco tra la passerella di Versus e quella di Versace. Proprio in questa seconda occasione, interpretando il brano 'Superstar', Flint si e' gettato tra il pubblico, sdraiandosi tra signore sconvolte e uomini basiti. E dire che ieri, durante le prove, si era quasi spaccato una gamba saltando giu' dalla pedana ed era stato portato d'urgenza al pronto soccorso.

Ma questa, evidentemente, era un'occasione importante, la prima uscita ufficiale del gruppo, progetto parallelo ai Prodigy, di cui il 27 agosto esce il nuovo disco 'Always outnumbered, never outgunned', a sette anni di distanza dall'ultimo lavoro di studio. Per il suo secondo gruppo, Flint non ha cambiato ne' genere musicale, un electroclash solo un po' spruzzato di hip hop, come va di moda oggi, ne' stile, visto che questa sera ha dimostrato di non aver certo perso il gusto della provocazione.

 
Gay Pride: a Berlino il borgomastro marcia in prima fila PDF Stampa E-mail
Scritto da lastampa.it   
Domenica 27 Giugno 2004 01:00

Dilaga la moda del Gay Pride. Una miriade di esibizionisti che manifesta in strada per l'affermazione di un presunto "orgoglio" gay. E in Europa i politici incominciano ad ostentare la loro omosessualità per ottenere vantaggi elettorali in una società che sta cambiando.

Con una sfilata pittoresca e festante, decine di migliaia di omosessuali hanno commemorato ieri a Berlino la 26/a edizione del Christopher Street Day, la giornata che ricorda le repressioni nel giugno del '69 della polizia di New York contro gli omosessuali al Village.

Gay e lesbiche vestiti nelle fogge più bizzarre e sgargianti - e molto spesso seminudi - sono sfilati per otto chilometri lungo le arterie principali della capitale, dal Kurfuerstendamm, il grande viale alberato a ovest, alla piazza della Siegessaeule, la colonna della Vittoria dove il raduno si è concluso ieri sera.

Secondo la polizia, i partecipanti sono stati sotto le attese: 300.000 anzichè il mezzo milione previsto. Fra questi, in prima fila, il borgomastro di Berlino (capo del governo regionale), Klaus Wowereit. Il politico socialdemocratico è diventato una specie di icona per tutto il movimento omosessuale da quando nel 2001 fece un 'outing' pubblico della sua omosessualità e vinse anche le elezioni regionali.

«Ich bin Schwul und es ist gut so», «sono gay ed è bene così», disse scandendo quella che sarebbe diventata in breve tempo una citazione molto di moda. La frase «...und es ist gut so» è diventata un riuscitissimo slogan commerciale nonchè un comune intercalare dei tedeschi, al pari più o meno delle frasi smozzicate in tedesco pronunciate da Trapattoni nel suo oramai leggendario sfogo televisivo contro i giocatori del Bayern.

La sfilata si è svolta all'insegna del motto 'Omoculturale, multisessuale, eterogeneò ed è stata inaugurata proprio da Wowereit, chiamato affettuosamente 'Wowi' dai suoi fan. «Siamo ben lungi dall'avere raggiunto l'equiparazione», ha dichiarato fra gli applausi: la parata degli omosessuali è anche un monito alla società contro le discriminazioni.
Il borgomastro ha detto che ancora oggi gi omosessuali sono
oggetto di mobbing e vengono discriminati: «non ci si deve nascondere, anche se uno ha un diverso orientamento sessuale»,
ha detto chiedendo all'opposizione cristiano democratica di non
bloccare la legge sull'equiparazione delle coppie omosessuali.

Il ministro della giustizia Brigitte Zypries, pure Spd e anche lei intervenuta alla sfilata, si è impegnata ad apportare «ancora prima della pausa estiva o subito dopo» migliorie alla legge sulle coppie dello stesso stesso. «Dobbiamo permettere le adozioni e sono sicura che potremo fare qualcosa anche in tema di eredita», ha anticipato.

L'associazione dei gay di Berlino-Brandeburgo aveva chiesto in occasione della sfilata l'equiparazione delle coppie gay al matrimonio eterosessuale, cosa assolutamente respinta dalla Cdu.

È inammissibile che delle coppie con gli stessi diritti si sostengano economicamente tutta la vita per essere poi trattati come estranei quando il partner muore, ha criticato il portavoce dell' organizzazione, Alexander Zinn.

Al corteo sono sfilati una cinquantina di carri bardati a festa accompagnati, dentro e fuori, da centinaia di omosessuali scatenati, danzanti e in abbigliamenti fantasiosi e frivoli. Wowereit sfoggiava una camicia sgargiante stile Hawaii. Dopo il raduno finale, la festa è proseguita tutta la notte con un party all'Areana a Treptow, e numerosi appuntamenti in discoteche e club della scena gay.

Sotto lo striscione «Eguaglianza di fronte alla legge» oltre 700mila persone hanno partecipato ieri a Parigi alla marcia del Gay Pride. Un appuntamento tradizionale che quest'anno assume un significato speciale dopo che il recente matrimonio civile tra una coppia di omosessuali, il primo in Francia, ha riacceso il dibattito sulle unioni gay. Gli organizzatori della manifestazione denunciano «le promesse
astratte» fatte dal governo francese per garantire i diritti dei gay.

Migliaia di persone sono scese in piazza ieri a Valencia e a Barcellona per manifestare a favore dei diritti degli omosessuali e contro le discriminazioni.
A Valencia

 
Quando per diventare politici basta andare al reality show PDF Stampa E-mail
Scritto da repubblica.it   
Sabato 26 Giugno 2004 01:00

Un network australiano sta mettendo a punto un programma dove 18 aspiranti parlamentari verranno scelti dal pubblico Chiunque potrà inviare il suo curriculum e sperare di arrivare in finale. Ai vincitori garantiti fondi per la campagna elettorale

Per arrivare in Parlamento ci vuole un volto telegenico, una chiacchierata spigliata e la capacità di convincere, almeno a parole. Può darsi. Di certo una tv australiana sembra crederci a tal punto che 6 dei prossimi senatori che andranno a sedere sugli scranni del Parlamento, verranno scelti dal pubblico della tivù, in quello che è l'ultima follia dei reality show. Un concorso a eliminazione, una sorta di Grande Fratello della politica che per gli ideatori ha un solo scopo: coinvolgere il grande pubblico, sempre più refrattario alle urne, a occuparsi degli affari della nazione.

Non si tratta di votare il volto più simpatico o la soubrette con il sorriso più malizioso. Di politica si tratta e di programmi elettorali si parlerà a "Vote for me", in onda da ottobre su Channel Seven in attesa delle elezioni di novembre. In nome del principio che chiunque può correre per un seggio in Parlamento, il network australiano ha indetto una selezione pubblica per scegliere diciotto personaggi che potrebbero sfondare in politica, tra per ognuno degli stati australiani.

Partecipare è un gioco da ragazzi, arrivare tra i 18 finalisti è già più complicato, vincere è arduo, ma apre le porte alla politica, con tanto di campagna elettorale in parte finanziata dal network e l'assicurazione di uno spazio tv garantito fino alle elezioni. Uno spot all'interno del programma Channel Seven's Sunrise brekfast, quello che dà la sveglia agli australiani.

A correre per un seggio può essere chiunque, basta che sia di nazionalità australiana, maggiorenne, non occupi uffici pubblici, non abbia commesso crimini, sia iscritto alle liste elettorali, non sia finito in bancarotta. Sul sito Internet c'è il modulo di domanda che chiede anche se si è iscritti a un partito politico (e quale?) se si è disoccupati o invece si abbia un'occupazione, e in quest'ultimo caso, dove. Questi sono i preliminari. Che non bastano. Il candidato (e termine non sarebbe più appropriato), deve descriversi in non più di 250 parole.
Quindi arriva il bello: le prove. Perché chi verrà scelto verrà sottoposto alla prova verità, quella del video e dell'audio. Dovrà parlare in diretta, sapersi destreggiare tra le domande e soprattutto esporre il proprio programma elettorale. Un lavoro certosino che sarà seguito da un pool di esperti, quello che poi sceglierà i finalisti, 18 candidati, che verranno ridotti a sei finalisti grazie al voto del pubblico, che li sceglierà durante il programma con un semplice sms.

Ma l'idea sta sta scricchiolando. Barry Jones uno dei tre esperti impegnati nel programma se n'è andato, rassegnando le dimissioni. Motivo? Potrebbe esserci un conflitto di interessi. Alcuni raccontano che i laburisti avrebbero fatto pressioni perché abbandonasse un progetto che evidentemente non guardano con favore. E sembra che Barry Jones non sia stato l'unico ad aver ricevuto pressioni.

"Vote for me" d'altra parte non piace nemmeno a una buona fetta del mondo accademico, preoccupato di ridurre la politica a un livello triviale. Rod Smith, della Sydney University, ha bocciato il programma spiegando che il reality show "può aggiungere ben poco al dibattito politico", mentre ambigua sembra la posizione di Channel Seven, "che da una parte si presenta, presumibilmente, come un network che intende seguire da indipendente la campagna elettorale, mentre dall'altra promuove una serie di candidati". L'avvio è previsto in ottobre, e se il programma promette di diventare popolare, Channel Seven, ha già deciso di farne un vero e proprio show. Ma l'ultimo responso sarà quello delle urne.
 
Usa: parolaccia di Cheney a senatore PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Venerdì 25 Giugno 2004 01:00

'Fuck You', cioe' vaffanculo. Lo ha detto il vicepresidente Usa Dick Cheney al senatore democratico Patrick Leahy.

Il Senatore aveva irritato Cheney con le numerose critiche rivoltegli per i suoi legami con il colosso petrolifero texano Halliburton, uno dei protagonisti della ricostruzione in Iraq. L'indicazione, della Cnn, e' stata confermata da Leahy e da una decina di suoi colleghi.
 
Schwarzy: a morte i cani randagi PDF Stampa E-mail
Scritto da tgcom.it   
Venerdì 25 Giugno 2004 01:00

Proposta legge per Stato California

Terminator di nome e di fatto. Il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, ha deciso di attuare il pugno di ferro contro il randagismo dei cani: saranno tutti uccisi. L'ex divo di Hollywood intende abolire una legge sui canili municipali che di fatto protegge dall'esecuzione decine di migliaia di cani randagi. Una manovra considerata crudele ma assai utile al bilancio visto che farebbe risparmiare alla California 14 milioni di dollari.

L'iniziativa darebbe ai randagi un "periodo di grazia" di appena 72 ore dopodiché scatterebbe l'iniezione letale. La legge che Schwarzy vorrebbe veder abolita risale al 1998 e porta il nome di un altro attore, Tom Hayden, l'ex marito di Jane Fonda. Prevede che i canili debbano ospitare per almeno sei giorni i cani randagi prima di ucciderli, un arco di tempo che di fatto favorisce le adozioni degli animali.

 
LEONARDO DA VINCI PROGETTO' ANCHE LA MODERNA FABBRICA TESSILE PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Venerdì 25 Giugno 2004 01:00

Tre secoli prima della Rivoluzione Industriale, e anticipando di cento anni le realizzazioni dei primi ingegneri del Nord Europa, Leonardo da Vinci stava progettando una fabbrica tessile secondo una moderna concezione dei processi di produzione industriale.

Lo hanno evidenziato nuovi studi fatti dal Museo Leonardiano di Vinci in collaborazione con l' universita' di Firenze - facolta' di Ingegneria ed Architettura - e culminati nella realizzazione di alcuni modelli di macchine tessili che saranno esposti a Vinci in nuove sale allestite nel Museo Leonardiano delle quali e' prevista domani l' inaugurazione.

Le macchine tessili visibili sono un ''battiloro'' (adatto nella lavorazione dei broccati), un ''binatoio a casse-fil'' (unisce due fili di seta per farne uno piu' forte) ed una ''filatrice multipla''; modelli digitali, realizzati al computer, ne dimostrano il funzionamento. Sono state realizzate in base ad approfondimenti condotti su disegni e manoscritti originali, tra i quali quelli di Madrid, che risalgono agli ultimi anni del '400 ed ai primi del '500 e che contemplano anche altre macchine - di cui non sono stati riprodotti modelli - tutte, comunque, considerabili segmenti di un piu' complesso corpo industriale riferibile alla comune industria tessile dell' epoca.

''E' proprio durante gli esami di questi disegni e la realizzazione dei modelli - ha spiegato il direttore del Museo leonardiano Romano Nanni - che ci siamo resi conto che Leonardo stava lavorando alla meccanizzazione di quella che era la maggiore industria manifatturiera dell' epoca, ovvero quello che oggi definiamo settore tessile''.

E' la prima volta, e' stato ancora affermato, che l' approccio sistematico di Leonardo alle problematiche della produzione manifatturiera della sua epoca viene indagato con questa consapevolezza. C' e' anche un indizio in piu' che dimostrerebbe questa ulteriore intuizione di Leonardo, una specie di caso da ''spionaggio industriale'' che il genio di Vinci ritenne di aver subito.

''In una lettera al Papa del 1515 - ha riferito ancora Nanni - Leonardo si lamenta di 'un tedesco' che lo aveva copiato. In realta' erano comparsi a Danzica gruppi di telai simili a quelli che aveva progettato e se ne doleva''. Le macchine verranno esposte nelle nuove sale del Museo Leonardiano il cui percorso e' stato ampliato utilizzando la Palazzina Uzielli, edificio ristrutturato con funzione espositiva che si trova distante un centinaio di metri dalla sede storica del museo, il castello dei Conti Guidi. Oltre alle macchine tessili, ospitate in due sale, saranno visibili nel nuovo edificio anche la riproduzione di un modello ligneo in scala 1:2 della ''gru a piattaforma anulare'' con cui Brunelleschi pote' realizzare la cupoletta della lanterna del Duomo di Firenze.
 
Germania: un quarto dei giovani farebbe operazione bellezza PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Venerdì 25 Giugno 2004 01:00

Bellezza estetica unico Dio e requisito dei giovani per essere accettati. Questa la regola base della società odierna in Europa. Non c'è spazio per altri valori.

Un giovane tedesco su quattro di eta' fra i 14 e i 29 anni si sottoporrebbe a un'operazione estetica per diventare piu' bello e attraente. Il dato e' emerso da un sondaggio condotto su un campione di 1001 tedeschi da 14 anni in su dall'istituto Emnid per conto del periodico 'a prima vista'. In generale, un tedesco su sei si affiderebbe alle cure di un chirurgo estetico per migliorare le proprie sembianze, previa ovviamente disponibilita' economica.
 
anguria si ma millesimata PDF Stampa E-mail
Scritto da BRC-corsera   
Venerdì 18 Giugno 2004 01:00

Carissima anguria, in 3 anni aumentata del 400% Con quello che oggi si spende per un frutto tra i 5 e i 7 kg, solo tre estati fa si sarebbe acquistata un'anguria di circa 40 chili.

ROMA - Follia del mercato. Non di quello azionario ma piuttosto di quello ortofrutticolo. Anche se l'anguria rimane uno dei frutti più a buon mercato, quello più amato nel periodo estivo costa oggi quattro volte in più rispetto al 2001. A sottolinearlo è la Confederazione italiana agricoltori (Cia), secondo la quale si tratta di un fenomeno prevalentemente riscontrabile alla vendita al dettaglio, perchè di fatto le richieste degli agricoltori, negli ultimi tre anni, sono rimaste quasi invariate con un aumento contenuto alla normale crescita dei costi di produzione. Il prezzo registrato in questi giorni dovrebbe attenuarsi con l' avanzamento dell' estate, anche se appare alquanto improbabile che si scenda sotto un euro al chilo. Quindi, con quello che oggi si spende per un frutto di pezzatura media, tra i 5 e i 7 chilogrammi, solo tre estati fa si sarebbe acquistata un' anguria di circa 40 chili. Le angurie italiane concorrono con quelle sudamericane, nordafricane, greche e spagnole, già reperibili dallo scorso maggio nei negozi e nei supermercati del nostro Paese. Sul fronte della qualità e della quantità, viste le abbondanti piogge autunnali e primaverili, si dovrebbe essere su standard ottimali e, se le prossime settimane saranno calde e assolate, potrebbero migliorare ulteriormente - sottolinea la Cia - le caratteristiche del frutto nostrano, arrivando a livelli mai raggiunti nell' ultimo mezzo secolo.
 
Sepp Hilz, il pittore dei contadini PDF Stampa E-mail
Scritto da Harm Wulf   
Martedì 15 Giugno 2004 01:00

Il silenzio assoluto è calato su un artista per ridicole e pretestuose motivazioni politiche. Anche i suoi stessi compatrioti, le poche volte che si è tentato di ricordare il suo lavoro, hanno inscenato patetiche proteste per il suo presunto coinvolgimento col regime.

Sepp Hilz nacque a Bad Aibling in alta Baviera il 22 ottobre 1906. Apprese i primi insegnamenti dal padre George Hilz, pittore e apprezzato restauratore di chiese (tra cui quelle di St. Sebastian, Berbling, Willing, Weihenlinden, Tuntenhausen e Bacherting), che lo mandò, dopo la Volksschule, nella scuola per apprendisti pittori di Rosenheim in cui si esercitò nella copia dei vecchi maestri tedeschi soprattutto di Dürer, Cranach e Altdorfer. Ritiratosi presto dalla scuola venne utilizzato dal padre, come ragazzo di bottega e apprendista artigiano. Ciò conferì al giovane Sepp una solida base di manualità che fu importantissima per il suo successivo lavoro artistico. Studiò a Monaco dal 1921 al 1927 frequentando per tre semestri la Kunstgewerbeschule, poi la scuola privata d’arti grafiche del Prof. Moritz Heymann e, come apprendista, il pittore di chiese Xaver Dietrich. Cominciò l’attività di pittore nel suo atelier di Monaco lavorando per mostre ed esposizioni regionali e continuando ad esercitarsi senza sosta anchenella copia degli amatissimi pittori fiamminghi Rembrandt, Vermeer, van Delft e Brouwer. Fino alla fine degli anni venti si dedicò al suo studio e ai dipinti per chiese dell’Oberland bavarese. Tornato nel 1928 al paese natale per lavorare nell’impresa paterna, sposò lo stesso anno Erika von Satzenhoven che dopo un anno gli diede il primo figlio Benno. Insieme con altri artisti divenne il motore della vita culturale di Bad Aibling. Il luogo di ritrovo in cui stabilmente si incontravano era il Caffè Rupp: discutevano e organizzavano eventi culturali e mostre pittoriche a carattere locale. Hilz dipinse dal 1930 molti quadri a soggetto rustico nello stile di Wilhelm Leibl (pittore tedesco 1844 – 1900) che gli valsero l’appellativo di “Bauernmaler” (pittore dei contadini) ed una buona notorietà nella regione. Il mondo contadino della sua Baviera è uno dei temi favoriti della sua pittura: scene di vita agreste, i volti semplici della gente di campagna, il riposo dopo il lavoro, le ragazze del villaggio. Gli occhi dell’artista sembrano incantati dalla semplicità e dalla spontaneità della vita rurale. Un mondo senza tempo che ripeteva ciclicamente le azioni rituali del duro lavoro dei campi, del riposo e della festa nello scorrereperenne delle stagioni. Un mondo assediato dall’urbanesimo, dal progressivo spopolamento delle campagne, dall’industrializzazione incessanteche metteva in discussione l’esistenza stessa del ceto contadino. Sepp Hilz, ormai affermato ritrattista, pittore di chiese, di scene rustiche e paesaggista, presentò ventidue opere alla Haus der Deutschen Kunst e alla Grosse Deutsche Kunstausstellung dal 1938 al 1944 tra cui, nel 1941, il famoso trittico “Bäuerliche Trilogie” (Triologia contadina). Il giovane pittore è diventato un artista poliedrico in grado di padroneggiare le diverse tecniche lavorative, e di manifestare compiutamente il suo eccezionale talento. Dai ritratti ai dipinti di grandi dimensioni, Hilz riesce a rappresentare i caratteri, le atmosfere, la poesia e la realtà dei suoi soggetti: egli sosteneva: “Jedes Ding hat seine Seele, musst bloss malen wie es ist.” (ogni cosa ha la sua anima, dobbiamo solo dipingerla per quella che è). Il suo dipinto intitolato “Nach Feierabend” esposto alla Haus der Kunst, è acquistato nel 1938 per 10.000 RM da Adolf Hitler che in seguito acquistò anche l’opera “Wetterhexe” del 1942. Un anno dopo presenta il famo

 
Alla fiera dell’individualismo PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Venerdì 11 Giugno 2004 01:00

Succede anche questo. Due mamme scappano di casa per vivere il loro sogno d’amore in albergo con i rispettivi figlioletti. Presto qualcuno sposerà il suo pesce rosso

Succede anche questo.

Due mamme scappano di casa abbandonando i rispettivi mariti e si rifugiano a vivere il loro sogno d’amore in albergo con i rispettivi figlioletti.

È accaduto in questi giorni nel centro Italia (l’albergo invece era a sud).

Emblematico della filosofia terminale di diritti dell’uomo intesi come frenetica e annichilente corsa esistenziale contro la morte alla ricerca di un’imposizione impossibile, quanto degradante, dell’io.

È il nonplusultra dell’ideologia borghese che domina, oramai, i deserti politico/ideologici di destra e, soprattutto, di sinistra. È l’effetto del disancoramento dell’uomo dall’etica e dal sociale.

È la logica del “perché no?”.

Presto qualcuno sposerà il suo pesce rosso.

 
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