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Tempi Moderni
Verso la barbarie totale PDF Stampa E-mail
Scritto da repubblica.it   
Domenica 18 Luglio 2004 01:00

Ucciso a colpi di machete per uno scooter. E' accaduto ad Avignone, la vittima aveva quindici anni. Il consumismo e individualismo sempre più spesso a braccetto con la violenza sadica. Chi ha detto “migliore dei mondi possibili”?

AVIGNONE - Ha resistito ad uno sconosciuto che voleva sottrargli il motorino, ed è stato ucciso con due colpi di machete. E' successo ad Avignone, la vittima è un giovane di quindici anni assassinato barbaramente da un ragazzo intorno ai vent'anni, ora ricercato dalla polizia grazie ad un identikit.

Romain, questo il nome della vittima, nel tardo pomeriggio di ieri era in compagnia della propria fidanzata, a poca distanza dall'abitazione di un parente, all'Ile de la Barhelasse, un isolotto sul Rodano, il fiume che bagna la città dei Papi. Ad un tratto un ragazzo, fra i 18 e i 25 anni, si è avvicinato ai due e ha chiesto a Romain prima una sigaretta poi, direttamente, di consegnargli le chiavi del motorino.

Il quindicenne ha cercato di reagire e a quel punto l'altro ha estratto da un pacco un machete ed ha colpito il ragazzo prima alla nuca e poi alla testa, uccidendolo. Poi, impossessatosi dello scooter, è fuggito in fretta.

In base alla testimonianza della ragazza che si trovava con Romain, è stato possibile realizzare un identikit dell'omicida. Subito è scattata la caccia all'uomo: lapolizia lo cerca in tutta la Valchiusa, il dipartimento di Avignone, e nei dipartimenti limitrofi del Garde e delle Bouches-du-Rhone. Ma dell'assassino ancora nessuna traccia.

 
Brunei: convocato parlamento per la prima volta dopo 40 anni. Non sanno cosa fanno. PDF Stampa E-mail
Scritto da Swiss.info   
Venerdì 16 Luglio 2004 01:00

BANDAR SERI BEGAWAN - Per la prima volta da 40 anni nel Brunei - monarchia assoluta, che vive dal 1962 «sotto stato d'urgenza» - verrà convocato il parlamento. Lo ha annunciato oggi dal sultano miliardario Hassanal Bolkian, nel giorno delle celebrazioni nazionali del suo cinquantottesimo compleanno.

Hassanal, dal 1967 capo di Stato e di governo di questo piccolo paese del sud-est asiatico diventato indipendente solo vent'anni fa, ha dichiarato alla televisione di voler «dare più possibilità ai cittadini d'impegnarsi e contribuire al progresso nazionale», decidendo, in tal senso, di «riattivare il parlamento».

«Il parlamento si riunirà tra breve», ha aggiunto il sultano, che accumula su di sè le funzioni di primo ministro, ministro della Difesa e ministro delle Finanze.

Hassanal non ha precisato se i deputati saranno eletti o nominati ma secondo un responsabile del governo sembrerebbe che il sultano abbia intenzione di indire le elezioni.

L'ultima volta che il parlamento del Brunei si è riunito è stato nel 1962, quando il sultano Omar Ali Saifuddin, padre e predecessore dell'attuale, lo aveva dissolto a seguito della vittoria del Partito popolare di sinistra alle elezioni legislative.

All'epoca, le rivendicazioni del Partito popolare per il ristabilimento della normalità democratica erano state represse provocando una rivolta armata, prontamente messa a tacere.

Lo stato d'emergenza, tuttora in vigore, fu dichiarato da Omar, e il risultato delle elezioni venne annullato. Da allora la monarchia è riuscita a evitare rivolte popolari assicurando ai sudditi un livello relativamente elevato standard di vita.

Lo Stato del Brunei conta meno di 400mila abitanti e vive in prosperità grazie soprattutto alle sue riserve di petrolio e gas, che hanno fatto di Hassanal uno degli uomini più ricchi del mondo, con un portafogli valutato in 30 miliardi di dollari.

Il sultano è noto anche per la sua passione per le auto di lusso - tra le ultime acquistate, cinque Phantom corazzate, munite di vetri anti-proiettile e televisore al plasma, al costo di 5 milioni di sterline - che colleziona da anni.
 
Quando crollano le vette PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Venerdì 16 Luglio 2004 01:00

Franano una dopo l’altra alcune punte delle Dolomiti. Lo si deve alla struttura porosa di quella roccia unica al mondo o c’entra anche il surriscaldamento planetario ? Certo che chi crede nei simboli…

Dopo la punta del piccolo Cir, franata con la sua croce di ferro nei giorni scorsi, un altro pezzo di Dolomiti si e' sgretolato. E' accaduto nel parco naturale delle Odle. Un migliaio di metri cubi di roccia della parete ''Canssles''a quota 2.600 e' franato a valle per un centinaio di metri, andando a finire sul sentiero 13 dell'Alta via delle Dolomiti. Fortunatamente nel momento della frana non passavano alpinisti e percio' non vi sono feriti.
Quello della caduta di costoni rocciosi e' un fenomeno tipicamente estivo e, secondo gli esperti, e' dovuto alle particolarita' della roccia dolomitica. Si tratta infatti di un materiale relativamente poroso, frutto dell'accumulo, migliaia e migliaia di anni fa, dei micro/organismi acquatici sviluppatisi sotto la superficie di mare che a suo tempo copriva le vallate. Con le frequenti piogge e con gli sbalzi termici particolarmente elevati, tipici della stagione estiva, la roccia cede e alcune parti precipitano a valle. E' proprio a questo fenomeno che viene attribuito il tipico aspetto scosceso delle cime dolomitiche.

 
Alla fiera dell’individualismo PDF Stampa E-mail
Scritto da Agi   
Venerdì 16 Luglio 2004 01:00

Succede anche questo. Genitori/mostri danno l’eroina al figlio di quattro anni. “Serviva per farlo dormire”

Davano l'eroina anche al figio di 4 anni: una giovane coppia di genitori e' stata arrestata. La drammatica e grave vicenda e' emersa nel corso delle indagini che ha portato gli uomini della Squadra Mobile di Roma ad eseguire i 28 arresti nella capitale. Ventinovenni, entrambi incensurati, residenti nel quartiere Centocelle, secondo quanto accertato dagli investigatori, avevano piu' volte drogato il proprio figlio somministrandogli dell'eroina, in piccole dosi, nel biberon per tenerlo buono e farlo dormire. La coppia si occupava inoltre di detenere nella propria abitazione lo stupefacente per conto dell'organizzazione

 
Quel po’ che resta verrà programmato PDF Stampa E-mail
Scritto da Adnkronos   
Giovedì 15 Luglio 2004 01:00

Parliamo del cervello che verrà manipolato con abilità dagli scienziati di uno dei più grandi consessi oligarchici mondiali, la Carnegie.

Una tecnica fotografa singoli neuroni del cervello. Grazie ad un topo transgenico si metteranno a punto nuovi farmaci. Alcuni ricercatori Usa hanno messo a punto una tecnica che, per la prima volta, monitora l'attività del cervello 'vivo' a livello cellulare. In futuro potrebbe essere usata ''per svelare ai ricercatori come i farmaci agiscono a livello di neuroni specifici'', spiegano gli studiosi della Carnegie Mellon University sul 'Journal of Neuroscience'. In questo modo, la scoperta potrebbe facilitare la messa a punto di nuove strategie terapeutiche.

 
Vogliono un apartheid nel cuore d'Europa PDF Stampa E-mail
Scritto da pagine ebraiche   
Lunedì 22 Novembre 1999 01:00

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Fondamentalisti israeliti perseguono il Medinat Weimar

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Luglio 2012 10:24
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