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	<title>tgcom24, Autore presso NoReporter</title>
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		<title>Polemos, padre di tutte le cose</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 22:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alterview]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Splendide oppure orribili</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Letteralmente</p>



<p class="wp-block-paragraph">È nato nel cuore della prima esplosione nucleare della storia un materiale che l&#8217;uomo non aveva mai analizzato prima. La scoperta arriva da un team internazionale coordinato da Luca Bindi, docente di Mineralogia dell&#8217;Università di Firenze. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica PNAS e si concentra sulla trinitite, il vetro formatosi nel deserto del New Mexico dopo il test Trinity del 1945, il primo esperimento atomico degli Stati Uniti. Gli studiosi hanno analizzato delle microscopiche gocce metalliche rimaste intrappolate nei frammenti di vetro. La nuova struttura cristallina è composta da calcio, rame e silicio e si tratterebbe di un clatrato, un materiale dalla particolare forma &#8220;a gabbia&#8221;. La sua creazione sarebbe avvenuta nelle condizioni estreme dell&#8217;esplosione, con temperature e pressioni elevatissime.<br>“<br>Materiali futuribili I clatrati sono considerati materiali strategici per numerose tecnologie avanzate. La loro composizione infatti può infatti intrappolare atomi e molecole, modificando le proprietà del materiale stesso. Gli studiosi li stanno sperimentando in diversi campi: dalla conversione del calore in elettricità ai semiconduttori di nuova generazione.<br>Il responsabile italiano &#8220;Capire il legame tra queste strutture aiuta gli scienziati a comprendere meglio come si organizzano gli atomi in condizioni estreme e ad ampliare le possibilità di progettazione di nuovi materiali avanzati&#8221; ha commentato Luca Bindi. Esplosioni atomiche e impatti di meteoriti possono diventare una fonte incredibile per la scienza. Le condizioni estreme di questi fenomeni umani e non, sono in grado di realizzare materiali impossibile da ottenere con metodi da laboratorio.<br>Il Trinity test L&#8217;esperimento nucleare statunitense fu condotto dall&#8217;Esercito degli Stati Uniti nell&#8217;ambito del progetto Manhattan. Il 16 luglio 1945, intorno alle 6 del mattino, nel deserto della Jornada del Muerto, in Nuovo Messico, vennero fatti detonare 25 chilotoni. Il nome fu assegnato dal fisico J. Robert Oppenheimer.</p>



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		<title>Football americano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 22:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colored]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da noi ci riprendiamo la palla</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Un po&#8217; eccessivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stavano giocando a calcio tra amici vicino a un parco giochi di una scuola elementare a Grand Rapids, in Michigan, quando un giovane di qualche anno più grande di loro si è avvicinato e ha chiesto loro se poteva unirsi. I ragazzini, tra i 13 e i 14 anni, si sono guardati e hanno rifiutato. Il 18enne avrebbe allora estratto una pistola e aperto il fuoco contro uno di loro, continuando a premere il grilletto anche contro una donna che era intervenuta schierandosi per i ragazzini. Il 14enne è morto sul colpo, l&#8217;adulta è deceduta in un secondo momento dopo essere stata portata d&#8217;urgenza in ospedale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lite per la parttia e gli spari L&#8217;allarme è scattato intorno alle 18.40 del pomeriggio di martedì 5 maggio nei pressi della Southwest Elementary School. &#8220;C&#8217;erano almeno sette o otto ragazzi qui fuori, tutti minorenni. Ma anche ragazzi più grandi che hanno assistito a una scena semplicemente orribile da vedere per chiunque, figuriamoci per dei minorenni&#8221;, ha detto Joe Trigg, capo della polizia ad interim a Grand Rapids. Secondo la prima ricostruzione delle forze dell&#8217;ordine, i ragazzi stavano facendo una partitella a calcio quando un ragazzo 18enne ha chiesto di essere incluso: &#8220;Per qualche motivo è stato respinto. Non gli è piaciuto il fatto di essere stato respinto, quindi è iniziato un alterco verbale che ha portato il sospettato a estrarre un&#8217;arma da fuoco e sparare&#8221;. Durante l&#8217;alterco, una donna era intervenuta in difesa dei ragazzi. Per questo motivo, sarebbe stata presa di mira a sangue freddo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arresto del sospettato e la comunità sconvolta Il sospettato, subito dopo aver aperto il fuoco, è fuggito. Di lì a poco le forze dell&#8217;ordine lo hanno catturato e arrestato. Il distretto scolastico di Grand Rapids ha deciso di annullare le lezioni di mercoledì alle due scuole Southwest Elementary e Southwest Middle School per permettere ai giovani studenti di &#8220;elaborare ciò che è successo nel nostro quartiere&#8221;.</p>
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		<title>Non sono come nel corrotto Occidente!</title>
		<link>https://noreporter.org/non-sono-come-nel-corrotto-occidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 22:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Glob]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E qualche volta finiscono nelle  corrotte galere</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Convivenze culturali</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Polizia di Stato ha arrestato in Svezia un cittadino iracheno di 52 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso nell&#8217;ambito di una indagine coordinata dalla Procura di Taranto. All&#8217;uomo vengono contestati i reati di maltrattamenti, lesioni personali aggravate e tentata costrizione a contrarre matrimonio commessi ai danni della figlia.<br>Le indagini erano partite lo scorso novembre dopo la denuncia della ragazza in seguito alla quale era stata attivata la procedura del &#8220;Codice Rosso&#8221;. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le pressioni del padre per farla sposare con uomini di etnia curda a lui graditi sarebbero cominciate al suo arrivo in Puglia, accompagnate da minacce di morte nel caso avesse tentato di ribellarsi o di scappare all&#8217;estero. L&#8217;uomo avrebbe ricevuto anche l&#8217;appoggio dell&#8217;intero nucleo familiare che considerava il comportamento &#8220;occidentale&#8221; della ragazza non in linea con i dettami della loro cultura.<br>Sarebbe stata segregata in un appartamento Davanti all&#8217;ennesimo &#8220;no&#8221; della figlia, l&#8217;uomo l&#8217;avrebbe segregata in un appartamento del capoluogo jonico usandole violenza fisica e provocandole lesioni con una prognosi di 15 giorni. Un regime di oppressione che avrebbe portato la ragazza a rinunciare anche a un impiego e che l&#8217;avrebbe fatta sprofondare in uno stato di frustrazione e paura per la sua incolumità fisica.<br>La vittima si trova in una struttura protetta La vittima, solo grazie ai rapporti instaurati nel tempo con il personale specializzato della Squadra Mobile, ha accettato l&#8217;inserimento in una struttura protetta dove è tuttora collocata.<br>Il padre arrestato in Svezia Le indagini hanno consentito agli investigatori tarantini di localizzare il 52enne in Svezia dove l&#8217;uomo si era nel frattempo trasferito trovando anche un impiego stabile. La localizzazione e la cattura del 52enne è stata realizzata all&#8217;esito di un&#8217;attività di coordinamento svolta su impulso della Squadra Mobile di Taranto tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia &#8211; Enfast Italia, il Servizio Centrale Operativo, grazie al quale è stato interessato l&#8217;organo collaterale svedese.</p>
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		<title>Due padri in contemporanea</title>
		<link>https://noreporter.org/due-padri-in-contemporanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 22:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colored]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si dice condivisione...</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Si spera che si trattò di un&#8217;orgia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due anni dalla nascita dei suoi due figli, gemelli eterozigoti, una donna si è recata al laboratorio di Genetica del suo Paese per scoprire chi fosse il padre. Fin qui è una storia come tante, ma a renderla una vera rarità è l&#8217;esito del test di paternità: i bambini, messi al mondo contemporaneamente dalla stessa madre, hanno due papà diversi. Si tratta di un fatto straordinario, accaduto finora soltanto una ventina di volte al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto è iniziato quando la donna si è presentata al laboratorio di Genetica e Identificazione delle popolazioni dell&#8217;università Nazionale della Colombia con una richiesta: due anni prima aveva avuto due gemelli e voleva confermare la loro paternità. I medici hanno eseguito il test di routine, ma alla lettura del primo risultato il personale sanitario era così sorpreso che ha voluto ripetere l&#8217;esame, per avere la certezza. Anche il secondo test ha riportato lo stesso esito: i gemelli avevano la stessa madre, ma padri diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nicole Kidman ha iniziato il percorso per diventare una &#8220;doula della morte&#8221;<br>Il fenomeno Si tratta di un evento estremamente raro, noto come superfetazione eteropaternale: a seguito di rapporti sessuali ravvicinati durante lo stesso ciclo ovulatorio, due ovuli distinti vengono fecondati da spermatozoi di uomini diversi. I gemelli condividono la stessa madre, ma hanno patrimoni genetici paterni differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene sapessero che una cosa del genere fosse possibile, gli esperti dell&#8217;Università Nazionale non si erano mai imbattuti in un caso simile in prima persona. Per determinare la paternità di una persona, gli scienziati colombiani hanno utilizzato una tecnologia chiamata &#8220;marcatori microsatellitari&#8221;. In linea generale, si tratta di analizzare e confrontare minuscoli frammenti di Dna del bambino, della madre e del presunto padre. &#8220;Preleviamo il Dna da ciascuno di loro, analizziamo tra 15 e 22 punti, chiamati microsatelliti, e li confrontiamo uno per uno&#8221;, spiega il professor William Usaquén, direttore del laboratorio.<br>In questo caso hanno analizzato 17 microsatelliti nel Dna della madre, dei due neonati e del presunto padre che si è sottoposto al test. Hanno scoperto che il Dna del presunto padre corrispondeva a quello di uno dei bambini, ma non a quello dell&#8217;altro. A detta di tutti, è stato qualcosa di straordinario. &#8220;Sono a capo del laboratorio da 26 anni, e questo è il primo caso che abbiamo visto, e finora l&#8217;unico&#8221;, afferma William Usaquén.</p>
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		<title>La Giustizia in Italia&#8230;</title>
		<link>https://noreporter.org/la-giustizia-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 22:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Tempi Moderni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fantasmagorica nelle sentenze, ma anche negli effettivi</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È anche questa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 15 maggio al 30 giugno, l&#8217;ufficio dei Gip di Milano potrà assicurare solo le attività prioritarie, come le misure cautelari. Gran parte delle udienze preliminari e processi saranno rinviati per carenza di personale e assistenti amministrativi. Emerge da un documento del Tribunale di Milano sottoscritto da Vincenza Maccora, presidente della sezione Gip. Secondo il documento &#8220;le forze in campo non consentono oggettivamente di garantire il servizio oggi prestato rispetto a tutti gli affari di competenza della Sezione e occorre stilare un elenco di affari prioritari&#8221;. La scelta è per garantire &#8220;i servizi essenziali&#8221;.</p>
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		<title>Nicole e la morte</title>
		<link>https://noreporter.org/nicole-e-la-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 22:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Storia&sorte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Angelo nero</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Infermiera finale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la scomparsa della madre, avvenuta a settembre 2024, Nicole Kidman ha deciso di diventare una &#8220;doula della morte&#8221;. L&#8217;attrice lo ha rivelato nel corso di un recente incontro all&#8217;università di San Francisco, spiegando che con il lutto è arrivata anche la consapevolezza di voler fare qualcosa per le persone che potrebbero morire senza nessuno accanto. A differenza di una doula tradizionale, che assiste a livello morale e pratico le donne incinte, la doula della morte cerca di rendere meno spaventosi gli ultimi giorni di chi è prossimo alla morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cos&#8217;è una doula? Quando si parla di doula, ci si riferisce a una figura di supporto che affianca la donna lungo tutto il percorso della maternità, dalla gravidanza fino al periodo successivo al parto. Il termine deriva dal greco “δούλα”, che significa “serva”, e richiama proprio l’idea di una presenza dedicata e attenta ai bisogni della futura madre.<br>La doula non è una professionista sanitaria: non fornisce cure mediche né interviene in ambito clinico. Si tratta piuttosto di una figura formata attraverso percorsi non medici, che offre un sostegno personalizzato, discreto e rispettoso delle scelte della donna. Il rapporto si costruisce già durante la gravidanza, quando si iniziano a condividere dubbi, aspettative e si pianificano le fasi che porteranno al travaglio e al parto.<br>Esistono principalmente due ambiti di intervento: quello legato al parto e quello al periodo successivo. Durante il travaglio, la doula resta accanto alla donna fornendo supporto emotivo e pratico, ad esempio attraverso tecniche di respirazione, massaggi e suggerimenti sulle posizioni da assumere. Può anche aiutare a orientarsi nelle decisioni legate al tipo di parto e, in caso di imprevisti come un cesareo non programmato, offrire una presenza rassicurante per contenere ansie e paure.<br>Diversi studi, evidenziano come la presenza di una doula sia associata a un minore ricorso agli interventi medici e a una maggiore soddisfazione dell’esperienza del parto. Resta però fondamentale chiarire che questa figura non sostituisce medici o ostetriche, non avendo una formazione sanitaria.<br>Dopo la nascita, la doula postpartum affianca la neomamma nel recupero fisico ed emotivo, offrendo aiuto nella gestione del neonato e supporto nell’allattamento. Il suo ruolo può estendersi anche alla vita domestica, soprattutto in presenza di altri figli, contribuendo a rendere più gestibile una fase spesso delicata e impegnativa.<br>Il ruolo di una doula della morte Proprio come quella tradizionale, anche la doula della morte non prescrive cure né somministra farmaci. Il suo contributo è di natura emotiva, spirituale e pratica, tanto da essere talvolta definita una sorta di &#8220;ostetrica dell&#8217;anima&#8221;. Il suo compito è affiancare la persona nel fine vita, aiutandola a organizzare gli ultimi giorni secondo i propri desideri, creando un ambiente il più possibile sereno e familiare e garantendo una presenza costante per ridurre il senso di solitudine.<br>Si tratta di un ruolo complesso, che richiede una preparazione specifica. Oltre a sostenere chi sta morendo, la doula del fine vita offre supporto anche ai familiari, aiutandoli ad affrontare il lutto e a gestire sia l&#8217;impatto emotivo sia gli aspetti pratici legati a questo momento delicato.<br>Grande attenzione viene dedicata anche all’ambiente: la doula della morte contribuisce a creare uno spazio intimo e rassicurante, che faccia sentire il morente “a casa”, anche in contesti diversi da quello domestico. Questo può avvenire, ad esempio, attraverso oggetti personali, fotografie o elementi che evocano legami affettivi. Allo stesso tempo, utilizza strumenti come musica, luci e profumi per stimolare i sensi e favorire uno stato di calma e rilassamento.<br>Un altro aspetto importante riguarda l’accompagnamento nel comprendere i cambiamenti fisici legati alla fase finale della vita, spiegando i segnali del corpo e aiutando a costruire rituali personalizzati per il momento del commiato.<br>Accanto al supporto emotivo, la doula si occupa anche di alcune incombenze pratiche, permettendo ai familiari di concentrarsi sul proprio vissuto senza essere sopraffatti dalle necessità organizzative. Il suo intervento, inoltre, non si conclude con la morte: spesso continua a mantenere un contatto con la famiglia anche nelle settimane successive, offrendo sostegno nel delicato processo del lutto.<br>Se la doula tradizionale accompagna l’inizio della vita, la doula della morte affianca la sua fase finale, offrendo un supporto emotivo e pratico in due momenti opposti ma altrettanto delicati dell’esistenza.<br>Questa figura sta iniziando a diffondersi anche in Italia: se negli Stati Uniti e nel Regno Unito è già una professione strutturata, nel nostro Paese stanno nascendo i primi percorsi formativi dedicati. Alla base di tutto c&#8217;è un principio semplice ma potente: garantire a ogni persona la possibilità di non affrontare da sola l&#8217;ultimo tratto della propria vita.<br>La morte della madre di Nicole Kidman Janelle Ann Kidman è morta mentre la figlia si trovava al Festival di Venezia per ricevere la Coppa Volpi. Per l&#8217;attrice è stato un colpo durissimo, soprattutto perché ha sempre visto nella madre un punto di riferimento. Nel corso degli anni è stata proprio Janelle a trasmetterle la passione per il mondo della recitazione e a darle il supporto necessario per affrontare a testa alta anche i momenti più difficili.<br>Durante gli ultimi momenti di vita della madre, Nicole Kidman ha sentito sulle proprie spalle tutto il peso delle sue responsabilità come attrice, che talvolta possono impedirle di stare al fianco delle persone che fanno parte della sua vita nel momento del bisogno. &#8220;Mentre mia madre si spegneva, si sentiva sola e c&#8217;era un limite a quel che la famiglia poteva fare per darle il supporto necessario&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione La consapevolezza di quanto possa essere spaventosa la solitudine per chi sta per morire ha spinto Kidman a voler intraprendere un nuovo percorso. Senza rinunciare alla sua brillante carriera, l&#8217;attrice ha deciso di fare tutto il possibile per diventare in grado di stare vicino a chi sta soffrendo per rendere meno spaventoso il trapasso. Facendo sempre riferimento a sua madre, Kidman ha spiegato che lei e la sorella avrebbero voluto prendersi cura di lei, anche per colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa del padre, ma i tanti impegni lavorativi e familiari hanno reso difficile farlo. E in quel momento la star di Hollywood ha pensato: &#8220;Vorrei che nel mondo ci fossero persone disposte a sedersi accanto a chi sta morendo per offrire conforto e assistenza&#8221;. Si è così avvicinata al mondo delle doula della morte, che ha definito una parte del suo &#8220;percorso di crescita&#8221;.</p>



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		<title>Nuvolari e il Vate</title>
		<link>https://noreporter.org/nuvolari-e-il-vate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 22:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Storia&sorte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un duo perfetto</p>
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<p class="wp-block-paragraph">E la tartaruga come talismano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1932, Tazio Nuvolari era già una leggenda vivente, l&#8217;uomo che sfidava le leggi della fisica su quattro ruote. Gabriele D&#8217;Annunzio, confinato nel suo sontuoso esilio del Vittoriale degli Italiani, volle incontrare colui che incarnava l&#8217;eroismo moderno e la velocità pura.<br>Il più veloce<br>Il pilota mantovano si presentò a Gardone Riviera con la sua Alfa Romeo, accolto dal poeta con una solennità quasi religiosa. In quel clima sospeso tra storia e mito, D&#8217;Annunzio riconobbe in Nuvolari non solo un atleta, ma un artista del rischio, un uomo capace di &#8220;scrivere&#8221; la propria gloria sull&#8217;asfalto proprio come il Vate faceva sulla carta. Il momento culminante della visita fu la consegna di un piccolo oggetto prezioso: una tartaruga d&#8217;oro con il carapace tempestato di pietre.<br>Leggendario<br>Il dono era accompagnato da una dedica rimasta celebre che recitava: &#8220;All&#8217;uomo più veloce, l&#8217;animale più lento&#8221;. D&#8217;Annunzio voleva offrire a Nuvolari un amuleto che bilanciasse la sua frenesia, un simbolo di saggezza e longevità che lo proteggesse dai pericoli della corsa. Nuvolari, uomo di poche parole ma di grande intuito, fece di quel piccolo rettile il suo emblema personale, appuntandolo sulla divisa gialla e trasformandolo in uno dei portafortuna più famoso della storia dell&#8217;automobilismo.</p>
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		<title>Mens insana in corpore insano</title>
		<link>https://noreporter.org/mens-insana-in-corpore-insano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 22:09:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Tempi Moderni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Disordine spirituale è anche psichico e fisico</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il problema non sono i &#8220;vizi&#8221; è il resto della vita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli italiani sono un po&#8217; meno sedentari, ma sul fronte della salute si ritrovano con più di un tallone d&#8217;Achille. Più di 8 milioni di persone (il 15,1% di chi ha più di 11 anni) hanno almeno un comportamento a rischio legato all&#8217;uso di alcol. Non solo: il vizio del fumo riguarda il 18,6% del totale degli individui. A certificarlo è l&#8217;ultimo report dell&#8217;Istat relativo all&#8217;anno 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcol e fumo, italiani bocciati negli stili di vita | Segnali negativi anche dai più giovani<br>Boom di binge drinking e sigarette elettroniche Il consumo abituale &#8220;eccedentario&#8221; di alcol riguarda l&#8217;8,3% della popolazione (11,4% degli uomini, 5,3% delle donne), mentre il binge drinking, il consumo smodato di alcolici, è praticato dall&#8217;8,2% dei connazionali (12,0% uomini, 4,6% donne). Allo stesso tempo, le quote più elevate di fumatori si osservano a partire dalla fascia dei giovani di 18-24 anni (22,9%), fino a raggiungere il livello più elevato tra le persone di 25-34 anni (27,4%). Quasi raddoppiato in quattro anni, inoltre, l&#8217;uso della sigaretta elettronica e di prodotti a tabacco riscaldato non bruciato, che passa dal 3,9% nel 2021 al 7,4% nel 2025.<br>Meno sedentarietà ma poca attività fisica Nell&#8217;analisi viene rilevato come, tra gli italiani, la sedentarietà sia in calo (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), nonostante la condizione di inattività fisica continui a interessare oltre il 30% della popolazione, con picchi tra le persone con basso titolo di studio (49,%) e nelle regioni del Mezzogiorno (al Sud non fa attività fisica il 41,2% delle persone, contro il 26% del Centro e il 20,3% del Nord).<br>È invece rimasta stabile, negli ultimi tre anni, la quota di adulti in eccesso di peso, che è pari al 46,4% (era del 46,3% nel 2023). Tra questi il 34,8% è in sovrappeso e l&#8217;11,6% in condizione di obesità (5 milioni e 750mila persone). Sebbene il dato sia pressoché invariato nel triennio, l&#8217;analisi degli ultimi dieci anni mette in evidenza un incremento di 1,3 punti percentuali, determinato dalla componente dell&#8217;indicatore relativa all&#8217;obesità, passata dal 9,8% all&#8217;11,6%. Anche in questo caso si assiste a un marcato divario Nord-Sud: nel 2025 la quota di persone adulte in eccesso di peso ha raggiunto il 49,3% nel Mezzogiorno (di cui il 37,0% in sovrappeso e il 12,3% con obesità), mentre nel Nord si registrano prevalenze più basse (32,1% e 10,6%, rispettivamente).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sos ipertensione: un italiano su tre soffre di pressione alta (e non lo sa)<br>Il legame tra i fattori di rischio e le malattie croniche Secondo il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025, i principali fattori di rischio, insieme alle condizioni ambientali e al contesto sociale, economico e culturale, sono responsabili di circa il 60% delle malattie croniche non trasmissibili. &#8220;Sovrappeso e obesità sono fattori di rischio importante per le malattie cardiocircolatorie, ma anche per la comparsa di alcuni tumori. Il fumo resta uno dei principali fattori di rischio per diverse patologie, così come l&#8217;alcol, con effetti che aumentano in relazione alla quantità assunta&#8221;, spiega Giovanni Rezza, epidemiologo e già a capo del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute.<br>&#8220;La prevenzione delle malattie oncologiche deve iniziare da giovanissimi e viene ancora sottovalutato il ruolo positivo dello sport nell&#8217;evitare molte neoplasie. Il 20% degli adolescenti che vivono nel nostro Paese sono sedentari e anche altri comportamenti scorretti risultano molto diffusi. Abuso di alcol, tabagismo, eccesso ponderale o alimentazione scorretta interessano infatti sempre più bambini e adolescenti&#8221;, sottolinea Francesco Cognetti, presidente di Foce &#8211; Confederazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi.</p>
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		<title>Aspiranti Gargantua</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 22:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Glob]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si mangeranno la concorrenza?</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;alimentazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Unilever e McCormick hanno annunciato la firma dell’accordo per la fusione della divisione Foods di Unilever con McCormick. L’unione darà vita a un &#8220;colosso globale nel settore, riunendo due aziende alimentari leader&#8221; per un valore complessivo stimato in 65,8 miliardi di dollari (debiti inclusi). Nel dettaglio, l&#8217;operazione stima Unilever Foods 44,8 miliardi di dollari e prevede un incasso di 15,7 miliardi.<br>Dettagli finanziari La transazione prevede che Unilever e i suoi azionisti ricevano una combinazione proporzionale di azioni ordinarie McCormick con e senza diritto di voto, pari al 65% del capitale sociale della società combinata a piena diluizione, corrispondente a 25,24 miliardi di euro (29,1 miliardi di dollari). Unilever riceverà inoltre 13,62 miliardi di euro (15,7 miliardi di dollari) in contanti. L’operazione rappresenta uno dei più importanti accordi nel settore alimentare degli ultimi anni.<br><br>Impatto sul mercato <br>L’alleanza tra i due gruppi dovrebbe rafforzare la presenza globale, integrando portafogli di prodotti e canali distributivi. Gli analisti sottolineano come la fusione possa ridefinire la competizione nel settore food a livello internazionale.<br>Marchi iconici Tra i brand di Unilever ceduti a McCormick ci sono Knorr, famoso per brodi e condimenti; Hellmann’s e Calvé, icone delle maionese e salse; Carte D’Or e Maille, noti per gelati e condimenti gourmet; Maizena, amido di mais versatile; e Pfanni, specialista di patate pronte e puree. Questi marchi sono una presenza iconica e senza tempo di tutti i supermercati internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>La nascita dei pianeti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tgcom24]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 22:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altrove]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Noi, contemporanei, cinque miliardi di anni fa</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Possiamo riconoscerci in quel sistema</p>



<p class="wp-block-paragraph">Osservata la nascita di due pianeti intorno a una stella molto giovane, distante quattrocento anni luce e chiamata Wispit 2. La scoperta, pubblicata sulla rivista The Astrophysical Journal Letters, si deve al gruppo di ricerca guidato da Chloe Lawlor, dell&#8217;Università di Galway in Irlanda, che ha utilizzato il Very Large Telescope dell&#8217;Osservatorio Europeo Australe in Cile.<br>&#8220;A oggi Wispit 2 è la migliore visione mai ottenuta del nostro passato&#8221;, ha detto Lawlor presentando lo studio. Il sistema planetario nascente è infatti simile a come probabilmente appariva il nostro Sistema solare neonato circa cinque miliardi di anni fa, quando il Sole era ancora circondato da un disco di gas e polveri e prendevano forma i primi pianeti.<br>Com&#8217;è fatto il sistema solare Wispit 2 Dopo Pds 70 scoperto nel 2018, Wispit 2 è solo il secondo sistema planetario conosciuto catturato nella sua fase iniziale, ma a differenza del precedente ha una struttura più articolata, fatta da anelli di spazi vuoti ben riconoscibili. Il primo dei pianeti in orbita attorno a Wispit 2 era stato scoperto nel 2025, con una massa quasi cinque volte superiore a quella di Giove e in orbita a una distanza dalla stella pari a circa sessanta volte quella tra la Terra e il Sole. Il nuovo pianeta invece è quattro volte più vicino e una massa doppia. Entrambi sono stati osservati all&#8217;interno di spazi vuoti ben definiti nel disco di polvere e gas che circonda la giovane stella. Dei veri e propri &#8220;solchi&#8221; che sono il risultato del graduale sviluppo di ciascun pianeta che lentamente attirano a sé, grazie alla loro attrazione gravitazionale, materiali fino a &#8220;ripulire&#8221; la regione in cui orbitano. Oltre a questi due pianeti le immagini hanno anche identificato un terzo solco vuoto, indice della presenza di un ulteriore pianeta che però al momento non è stato ancora osservato direttamente.</p>
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