Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Maggio 2022  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
        1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
I morti che lasciammo a Passo Uarieu PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Venerdì 21 Gennaio 2022 00:45


sono i pilastri del Romano Impero

Il 21 gennaio 1936, nella Guerra d'Etiopia: ha inizio la Battaglia di Passo Uarieu. In cui la 180ª Legione CC.NN. "Alessandro Farnese" della 2ª Divisione CC.NN. "28 ottobre" della MVSN si oppose al tentativo di sfondamento del fronte italiano da parte delle truppe abissine di ras Cassa, inquadrate nell'esercito etiopico.
Dopo tre giorni di combattimenti, completamente prive di rifornimenti e, soprattutto, di acqua, le forze italiane riuscirono a respingere le forze etiopiche, soverchianti come numero. La battaglia di Passo Uarieu fu il tentativo più deciso dell'Etiopia di separare le due armate italiane operanti nel Tembién.
Padre Reginaldo Giuliani (nella foto) era stato cappellano degli “ arditi “ negli ultimi anni della guerra 15-18. A 48 anni era partito volontario per la Guerra d'Etiopia. Cadde al Passo Uarieu così come l'anonimo legionario che pur ferito tenne la mitragliatrice fino all'ultimo. Come da Cantate dei Legionari:

I morti che lasciammo a Passo Uarieu
sono i pilastri del romano impero
Gronda di sangue il gagliardetto nero
che contro l'Amba il barbaro inchiodò
Sui morti che lasciammo a Passo Uarieu
la Croce di Giuliani sfolgorò.
Per il Duce e per l'impero
Eia Eia Alala !
Alala! Alala

"Ma la mitragliatrice non la lascio!"
gridò ferito il legionario al Passo;
Colava il sangue sul conteso sasso
il costato che a Cristo somigliò.
"Ma la mitragliatrice non la lascio !
" E l'arma bella a un tratto lo lasciò.
Per il Duce e per l'impero.
Per il Duce e per l'impero
Eia Eia Alala !
Alala! Alala

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.