La morte fa share Stampa
Scritto da Gabriele Adinolfi   
Venerdì 27 Agosto 2004 01:00

Il sacrificio silente di chi si adopera per salvare i suoi concittadini non ottiene che un misero commento. L’uccisione di Baldoni fa invece prima pagina, ma con uno spirito così offensivo da far cader le braccia, mamma Rai

“Ci giunge notizia dell’uccisione di Baldoni, cosa ne pensa Candido Cannavò, dobbiamo continuare ?” Così Mazzocchi durante “Buona notte Atene”. Poi: “se tu, Cannavò ci dici di continuare, io continuo, altrimenti avrei smesso. Comunque ci fermiamo per due minuti…. Pubblicità !”

Così è stata data dalla Rai la notizia dell’uccisione del reporter italiano in Iraq.

Poi si sono susseguiti i luoghi comuni. “Non rispettano la tregua olimpica !” Il che sarà anche vero, ma chi è in testa sul medagliere sta bombardando Najaf da che i giochi sono cominciati…

E quindi una sfilza di commenti sulla fine del giornalista. Contemporaneamente un volontario che aveva aiutato i vigili del fuoco a spegnere un incendio moriva a seguito delle ustioni riportate. Un breve accenno di sfuggita al telegiornale che non si preoccupava nemmeno di riportarne il nome. Ovvio: non “tira”.

Oramai la morte fa share e viene trattata di conseguenza.