Trafficanti d’uomini Stampa
Scritto da Zur Zeit   
Giovedì 02 Settembre 2004 01:00

Un rapporto austriaco sulle mafie che contrabbandano uomini ci fornisce cifre e dati eloquenti.

Per la mafia il traffico d’esseri umani è divenuto particolarmente lucrativo. In particolare in Italia, Turchia e Russia. Secondo dei rapporti recenti dei servizi segreti pubblicati in “Welt am Sonntag” le cifre sono eloquenti. In Italia circolano annualmente un milione e seicentomila immigranti regolari e trecentomila illegali. La Sacra Corona Unita svolgerebbe un ruolo centrale in questo traffico in collaborazione con dei passatori albanesi, russi e turchi. “In Turchia già oggi i trafficanti guadagnano più nel contrabbando di uomini che in quello di droghe e armi”. La Turchia, per il suo assetto geografico, ha un ruolo primario in questa piaga. Che si tratti di individui provenienti d’Africa, d’Asia, dal Kurdistan, il paese anatolico funziona da vera e propria sala d’attesa. È evidente che i flussi migratori sono pilotati. Da quando i tunisini hanno ottenuto diritti di pesca e aiuti allo sviluppo, sorvegliano le coste efficacemente. Gli accordi firmati tra l’Italia e la Libia non hanno prodotto alcunché perché l’Italia non ha fornito agli africani i radar e i veicoli promessi.