L’ultimo uomo Stampa
Scritto da ansa   
Venerdì 05 Novembre 2004 01:00

In Danimarca apre una clinica per curare la dipendenza da sms. La conseguenza della nuova patologia è la perdita del lessico nei più giovani, che ormai si esprimono solo per abbreviazioni e simbolini. Se il linguaggio è ciò che ci rende umani, chi potrà negare che la nostra sta diventando una società disumana?

ROMA - Una nuova sindrome fa il suo esordio e colpisce soprattutto i ragazzi: e' quella di dipendenza dagli sms, i messaggini telefonici, che oltre a provocare irascibilita' e disturbi dell'umore, sono responsabili anche della perdita progressiva del lessico e della capacita' di parlare nei giovani, che preferiscono un linguaggio simbolico e sintetico. L'allarme viene da Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, alla presentazione del convegno sui sistemi di cura in neupsichiatria dell'infanzia e adolescenza che si terra' a Modena dal prossimo 7 novembre.

''Fra i giovani c'e' oramai anche la dipendenza da cellulare, computer e tv - spiega Caffo - Secondo una recente indagine della Demoskopea, condotta su 13.360 ragazzi tra i 13 e i 18 anni in Italia, il 37% e' affetto da dipendenza da cellulari e tv, il 49% da videogiochi e il 44% da computer. I sintomi sono vari: irascibilita' e disturbi dell'umore. Addirittura in Danimarca hanno aperto una clinica per curare le dipendenze da sms. L'uso di questo strumento, tra l'altro, sta portando al deterioramento e alla perdita di lessico nei piu' giovani, che ormai si esprimono solo per abbreviazioni e simbolini''.

L'altro dato allarmante che viene segnalato da Telefono Azzurro, riguarda l'abbassamento dell'eta' dei disturbi alimentari. ''Per le ragazze - continua Caffo - l'eta' critica di insorgenza e' scesa dai 14-16 anni agli 11-13. Le ragazze tra i 12 e i 16 anni che presentano disturbi alimentari psicogeni, dopo essersi messe a dieta, sono il 40%. Nel 65% dei casi si tratta di bulimia, nel 35% di anoressia''.