Isolato e mazziato Stampa
Scritto da tgcom24   
Martedì 17 Agosto 2021 00:35


Il lavoratore in quarantena a perdita secca

Per il 2021, il periodo della quarantena Covid non sarà coperto dall'indennità di malattia. E' quanto ha chiarito l'Inps in una nota, il messaggio n. 2842 del 6 agosto. L'Istituto ha spiegato che "poiché per il 2021 il legislatore non ha stanziato nuove risorse, l'indennità non potrà essere erogata per gli eventi avvenuti nell'anno in corso".
L'indennità - L’indennità previdenziale di malattia in caso di quarantena è stata introdotta dal decreto legge del 17 marzo 2020. Ad averne diritto sono tutti i dipendenti del settore privato, ma non i lavoratori iscritti alla Gestione Separata dell'Inps.
Per quanto riguarda l'indennità per la quarantena relativa al 2020, invece, l'Istituto "procederà al definitivo riconoscimento degli importi dovuti delle certificazioni attestanti la quarantena con isolamento fiduciario redatte dai medici curanti, anche nei casi in cui non sia stato possibile reperire alcuna indicazione riguardo al provvedimento emesso dall’operatore di sanità pubblica".
Lavoratori fragili - L'Inps ha inoltre chiarito la situazione dei lavoratori "fragili", "la cui assenza dal lavoro è equiparata a ricovero ospedaliero (art. 26, c. 2 d.l. 18/2020)". "L'Istituto - si legge nella nota - erogherà la prestazione relativamente ad eventi del 2020 e solo per quelli verificatisi fino al 30 giugno 2021, anche se il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105 ha differito al 31 ottobre 2021 il diritto riconosciuto ai lavoratori fragili di svolgere l’attività lavorativa in smart working".
I positivi, invece, restano coperti dalle tutele ordinarie, come sottolineato dall'Inps: "Con riferimento agli eventi certificati come malattia conclamata da Covid-19, (art. 26, comma 6, d.l. 18/2020), invece, le indicazioni ricevute da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali autorizzano il riconoscimento della tutela della malattia secondo l’ordinaria gestione".