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Tempi Moderni
Chi non ha memoria non ha futuro PDF Stampa E-mail
Scritto da France Presse   
Sabato 30 Ottobre 2004 01:00

E lo stress dell’american way of life cancella la memoria e crea patologie mentali. Lo affermano alcuni scienziati americani che hanno studiato gli effetti devastanti dell’enzima PKC.

Lo stress, attivando un enzima nel cervello, danneggia la memoria a breve termine e altre funzioni della corteccia prefrontale, almeno a quanto si deriva da esperimenti effettuati su scimmie e topi, i cui risultati sono stati pubblicati giovedì 28 ottobre negli Usa. Questo enzima, definito proteina kinase (PKC) è ugualmente attivo nella maniaco/depressione e nella schizofrenia. Agendo sulla corteccia prefrontale, l’enzima PKC sarebbe un fattore che spiegherebbe l’incapacità di concentrazione, l’impulsività e la difficoltà di avere un buon giudizio che sono sintomi di patologie mentali. La Dottoressa Arnsten ha affermato che questo enzima è iperattivo in persone affette da malattie mentali

Per un maggior approfondimento sulla regressione cerebrale si leggano “Cavalcare la tigre” e “Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo” di Julius Evola. O, in francese, “La violence de jeunes et le cerveau reptile” del dottor Minh Dumh N’ghien

 
Hanno sbagliato data PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Sabato 30 Ottobre 2004 01:00

La costituzione della UE di Naneropoli avrebbe dovuto essere firmata la notte del 31 ottobre, quando i morti si agitano e sembrano vivere, quando le zucche vuote si riempiono di fuoco fatuo…

Halloween, la festa che negli Stati Uniti celebra la notte delle streghe, è sempre più una tradizione seguita anche nel nostro paese. Sono numerosi gli appuntamenti per la notte del 31 ottobre, tra scherzi, brividi di paura e mascherate in stile carnevalesco. Oltre alle più diverse occasioni di ritrovarsi in locali, discoteche e pub, è prevista per quest' anno una serie di appuntamenti nelle strade e nelle piazze, in compagnia di zucche, fantasmi e pipistrelli. Heineken, in collaborazione con MTV, organizza la "Heineken Halloween Night", il più grande circuito italiano di feste e celebrazioni dedicato alla notte delle streghe: saranno oltre 1.400 i locali coinvolti nell' iniziativa. Anche il parco dei divertimenti di Gardaland, a Castelnuovo del Garda (Verona), si veste a festa e dal 31 ottobre al 2 novembre propone ai visitatori uno spettacolo speciale, un' enorme set dell' horror allestito per grandi e piccoli. A Milano si festeggia il Capodannno Celtico con un festival della musica popolare al Castello Sforzesco, dal 31 ottobre al primo novembre. Sono presenti artisti nazionali ed internazionali e ancora esponenti del mondo irlandese, bretone e galiziano, nonché espressioni contaminate piemontesi-provenzali ed artisti locali. L' ingresso è libero. In provincia di Milano, a Cassano D' Adda, Halloween si festeggia "A Ruota Libera", su rollerblade o skateboard. Al Teatro Tenda di Verona si svolge un "Concerto Metal" per festeggiare Halloween, con gruppi musicali provenienti da tutta Italia ed Europa. A Valenza, in provincia di Alessandria, appuntamento con maghi e cartomanti, con musica e una interessante rievocazione storica del rogo della streghe. In Liguria si festeggia Halloween ad Arenzano, presso Genova, con lanterne e grandi falò nelle strade e nelle campagne, secondo i riti locali per allontanare streghe e spiriti maligni. A Corinaldo (Ancona) Halloween è un ritorno al Carnevale medioevale: taverne e gruppi musicali, balli delle streghe e fuochi d' artificio, mostri, draghi, tunnel del terrore, musica, luci ed ombre inquietanti. Anche Pietragalla, in provincia di Potenza, vive un vero carnevale, goliardico e teatrale: in scena i cannibali, la strega della serra, l' inferno, danze macabre, il fantasma dell' opera e l' incubo.

 
Come ai tempi di Al Capone PDF Stampa E-mail
Scritto da Dagospia   
Venerdì 29 Ottobre 2004 01:00

Il nuovo proibizionismo americano sta rigettando New York nell’atmosfera degli anni ruggenti del Crimine Organizzato. Ovvero di prima che prendesse il controllo totale degli Usa e del pianeta. Un omega come alfa ? Un tramonto color alba ?

Il divieto talebano di fumo a New York imposto dal sindaco Michael Bloomberg sta provocando le stesse reazioni che si ebbero negli Usa durante il proibizionismo degli anni '20 contro l'alcol: il dilagare di locali nascosti o privati dove allora si beveva, e oggi si fuma. Il metodo piu' usato e' quello dei parties semiprivati, pubblicizzati via internet. Come quello organizzato dal finanziere italiano Gianluca Galletto (coordinatore dell'Ulivo e dei Ds a New York) poche sere fa, nell'Eye Studio di Chelsea. Trecento fortunati hanno potuto bere, ballare e fumare fino alle tre di notte. Fra i presenti, molto ammirati la bella giornalista Rai Monia Venturini (moglie di Gerardo Greco, inviato del Tg2) e lo scienziato Andrea Califano, nominato da poco responsabile della ricerca sul genoma alla Columbia University.

 
Obiettivo Russia PDF Stampa E-mail
Scritto da lastampa.it   
Venerdì 29 Ottobre 2004 01:00

Non gli è bastato il dramma dell'Ossezia dove hanno cercato di fare passare per estremisti islamici dei "terroristi" prezzolati, ora cercano di invischiare i russi nei loro traffici di armi col nemico.

Un gruppo armato ha fatto sapere oggi con un video di aver ottenuto l'esplosivo ad alto potenziale scomparso da un deposito di armi in Iraq, e ha minacciato di utilizzarlo contro le truppe della coalizione. Quell'esplosivo e altre armi scomparse in Iraq potrebbero essere state rimosse dalle «unità russe» appena prima dell'invasione militare Usa nel Paese mediorientale. L'indiscrezione trova spazio sulla prima pagina del Financial Times, che riprende le accuse fatte da John Shaw, vice sottosegretario alla Difesa Usa.
 
Pillola via sms PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Giovedì 28 Ottobre 2004 01:00

Dopo che sono state bandite dal centro di Londra, alle adolescenti inglesi viene pure ricordato di non rimanere incinte. A quando le mail per controllare se si sono lavate i denti?

SMS ALLE 15ENNI DI BIRMINGHAM, RICORDATEVI DI PRENDERE LA
PILLOLA

LONDRA - Le quindicenni di Birmingham si vedranno recapitare un messaggio sul cellulare che recita cosi': ''Hai preso la pillola oggi?''. Il mittente sara' l'Unita' sanitaria locale che fa capo al South Birmingham Primary Care Trust e rientra tra le misure studiate per contrastare il record britannico
della piu' alta percentuale di mamme minorenni in Europa. Il Primary Care Trust, che gestisce le unita' sanitarie del sud di Birmingham, ha investito 5.000 sterline nel progetto (circa 8.000 euro) per inviare ogni giorno un messaggio a 300 ragazze della zona che abbiano aderito al programma. Chi di loro vuole essere sicura che i genitori non verranno a sapere che fanno uso di questo metodo contraccettivo possono richiedere un messaggio in codice, come ''Chiama Alex'' o ''Porta a passeggio il cane''.

A Birmingham, dove il tasso di gravidanza tra teenager e' pari a una su dieci, le voci discordanti non si sono fatte attendere. C'e' chi ritiene che l'iniziativa rischi di minare il rapporto tra genitori e figlie e c'e' chi teme che le ragazze trascureranno le misure di prevenzione per le malattie che si trasmettono per via sessuale. Dall'altra parte ci sono lestatistiche. Secondo il dipartimento di Birmingham che da' assistenza alle
teenager incinte, le giovani donne dimenticano di prendere la pillola otto
volte all'anno: una dimenticanza che e' anche uno dei motivi principali
della gravidanza tra le minorenni. Il Regno Unito non ha solo il primato di
gravidanze tra minorenni, ma ha anche alte percentuali di aborti: uno su cinque coinvolge una ragazza con un totale di 3.500 gravidanze interrotte ogni anno da giovani sotto i 16 anni.
 
Forse Dio, poca Patria, niente Famiglia PDF Stampa E-mail
Scritto da Agi   
Giovedì 28 Ottobre 2004 01:00

Non sarà contento Buttiglione. Sempre più numerosi i celibi, sempre meno numerose le famiglie. C’è chi dà la colpa all’edonismo, ma probabilmente prevale la noia di condividere l’esistenza tra persone annoiate e spente.

Roma, 27 ott. - Piu' single e meno famiglie numerose: i primi sono 5.624.000 il 25,4% o meglio un quarto delle famiglie italiane che arrivano nel totale a 22 milioni ma che si restringono quanto a componenti: e' di 2,6 persone il nuovo nucleo familiare. E' questa la radiografia, fatta dall'Istat, su 'Le strutture familiari' tra novembre 2002 ed ottobre 2003, in cui si conferma la tendenza consolidata a formare anche senza il 'vincolo sacro' del matrimonio una libera relazione di coppia o di tipo genitore e figlio fino alla 'vita' da single: nel 1994-95 i single erano il 21,1% oggi sono saliti al 25,4% delle famiglie italiane. Complessivamente poi i nuclei familiari (coppie con o senza figli o genitori soli) sono 16.453.000 ma diminuiscono le coppie con figli senza altri componenti che passano dal 45,6% del 94-95 al 40,8% del 2002-03 e si mantengono stabili le coppie senza figli (19%) ed i nuclei di un solo genitore con figli (7,6%). Al contrario, si registra l'inversione di rotta rispetto ad una tradizione ormai superata: le famiglie numerose (con cinque e piu' componenti) perdono inesorabilmente terreno e dall'8,4% del periodo 1994-95 scendono al 6,8% del 2002-03. Se le vecchie famiglie 'estese' (fatte da due nuclei) sono con il 5,3% in via d'estinzione, crescono invece le libere unioni (sono 564.000 e di queste il 46,7% e' divorziato o separato) senza il vincolo sacro del matrimonio e le convivenze 'more-uxorio' o le famiglie ricostruite: sono 697.000 coppie e di queste 397.000 coniugate e 380.000 non coniugate. Insomma, cresce la tendenza a 'star insieme' per il piacere di 'star insieme' che il vecchio 'star insieme' per contratto o vincolo matrimoniale. E quindi tra i nuclei familiari aumentano quelli senza o con pochi componenti. Cosi' le coppie senza figli sono il 29,2% del totale dei nuclei familiari (erano il 26,7% nel 94-95) e le coppie con un solo figlio salgono dal 43,4% al 45,1% di tutte le coppie con figli mentre diminuiscono quelle con due o tre figli.
L'effetto della ridotta fecondita' e' l'aumento delle coppie i cui figli conviventi piu' piccoli hanno un'eta' superiore a 24 anni: dal 14,3% sono oggi al 20,7% del totale. E veniamo ai nuclei monogenitoriali: rappresentano l'11,9% di tutti i nuclei familiari. E la maggioranza dei genitori soli e' fatta di donne (85,2%) che non cercano la 'protezione' di un tempo: nel 38,3% poi si tratta di donne separate o divorziate.

Sempre più numerosi i celibi, sempre meno numerose le famiglie. C’è chi dà la colpa all’edonismo ma probabilmente prevale la noia di condividere l’esistenza tra persone annoiate e spente. Come dar loro torto ?

 
Porgete l'altra guancia! PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Mercoledì 27 Ottobre 2004 01:00

Il segretario della difesa americana rivela che l'America non pensava potessero esserci ribellioni in Iraq. Si attenedevano il consenso unanime da parte del popolo che stanno massacrando.

WASHINGTON, 27 OTT - Gli Stati Uniti non avevano preparato piani specifici per fronteggiare una eventuale ribellione di vaste proporzioni in Iraq. Lo ha ammesso il segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld:, proprio mentre Kerry continua ad accusare il governo di non aver previsto la possibilita' di una guerriglia in Iraq. 'I piani del dopoguerra dovevano impedire una grave crisi umanitaria e la distruzione dei pozzi di petrolio, tutti risultati raggiunti', ha precisato Rumsfeld.
 
Omunghus ! PDF Stampa E-mail
Scritto da Corriere della sera   
Mercoledì 27 Ottobre 2004 01:00

Motobomba antiamericana in Iraq. Sulle strade dell'impero gira un cinghiale, nero.

BAGHDAD - Un attacco con una sospetta motocicletta-bomba ha provocato
oggi la morte di un soldato americano che faceva parte di un convoglio 
militare a nord-est di Baghdad. Un altro suo commilitone e' rimasto ferito. 
L'episodio e' avvenuto vicino a Sindiyah, una localita' in provincia di Diyala.
 
Gay show PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Martedì 26 Ottobre 2004 01:00

In Francia il ministro della cultura ha inaugurato la prima tv omosessuale fra l'ovazione dei principali esponenti della televisione francese. Almeno così anche i gay avranno qualcosa di cui essere orgogliosi.

PARIGI, 25 OTT - E' nata la prima tv omosessuale in Francia: 'Pink Tv' ha cominciato le sue trasmissioni alle 20,30, in diretta. Diffusa a pagamento su cavo, satellite o Adsl, trasmettera' serial 'cult', film gay e pornografici, 'talk show'. Il lancio dell'emittente, che ha l'appoggio dei principali rappresentanti del panorama audiovisivo francese, e' avvenuto nel corso di una festa con circa 3.000 invitati, tra cui il ministro della Cultura Renaud Donnedieu de Vabres.
 
Coprifuoco PDF Stampa E-mail
Scritto da tgcom.it   
Martedì 26 Ottobre 2004 01:00

I minorenni non potranno uscire da soli dopo le 22 di sera, a volerlo un sindaco della provincia di Napoli. Pensa che il ritorno al coprifuoco possa far diminuire la criminalità e l'insofferenza giovanile; ma dimentica che sono i valori di una società sana e non certo i divieti a educare i giovani

"Dobbiamo sapere la sera i nostri figli dove sono. Non possiamo lasciare che ragazzini di 13, 14 anni girino per la città senza meta". Con questa motivazione il sindaco di Sant'Antonio Abate (Napoli), Gioacchino Alfano, ha deciso il coprifuoco per i minorenni. Dopo la maxirissa di sabato scorso nella quale cinque giovani si sono accoltellati, i ragazzi potranno restare in strada dopo le 22 solo in compagnia dei genitori.

"Non parliamo di coprifuoco - dice il sindaco - perché non è questo il senso della mia ordinanza. Il provvedimento che andròa firmare ha come obiettivo una maggiore attenzione nei confronti dei minori. Tenendo presente gli obblighi dei genitori, con gli assistenti sociali e la polizia municipale voglio che ci sia una maggiore attenzione per i giovani".

"Nell' ordinanza - ha proseguito Alfano, che è anche parlamentare di Forza Italia - che è indirizzata anche ai direttori didattici, ai presidi, in pratica sensibilizzo tutte le istituzioni a interessarsi attivamente dei giovani. Di chiedere cosa fanno la sera, dove vanno. Insomma di rendersi partecipi della vita di questi giovani. Dobbiamo evitare che questi ragazzini girino di sera senza meta ed evitare che si ripetano episodi come quelli di sabato. I ragazzi coinvolti nella rissa - ha spiegato - erano stati già segnalati. Io per primo, sabato sera, mi sono preoccupato in prima persona di parlare con loro. Il senso della mia ordinanzaè chiaro: sensibilizzare gli organi preposti".

Nell' ordinanza, viene sottolineato il ruolo delle famiglie. "La famigliaè il fulcro, il motore dell' educazione dei giovani. Con questa iniziativa - ha proseguito - vogliamo fare un'azione di prevenzione senza mettere in difficoltà il ruolo dei genitori. E' normale, però, che un ragazzino non puo' andare in giro da solo fino a notte fonda e che è necessario un controllo. Per questo i servizi sociali e tutte le istituzioni preposte dovranno fare il loro lavoro". "Anche io sono genitore - ha aggiunto il sindaco di S. Antonio Abate - Ho dei figli adolescenti e conosco perfettamente le difficoltà che si hanno nell' educare i figli, soprattutto quando si hanno impegni di lavoro".

Tra i punti del provvedimento c'è anche il divieto della vendita di coltelli, che riprende l'ordinanza prefettizia dell'agosto scorso, emessa dopo la morte di Fabio Nunneri, ucciso da una coltellata durante una lite per futili motivi. "Ero d'accordo con l' iniziativa del prefetto - ha aggiunto Alfano - e la ripropongo ora. Perché queste armi sono davvero pericolose".

 
Caro nemico PDF Stampa E-mail
Scritto da Gazzetta del Sud   
Martedì 26 Ottobre 2004 01:00

Con la copertura di un furto/beffa, gli americani forniscono 400 tonnellate di esplosivo alla resistenza irachena in modo che la guerriglia possa continuare e gli occupanti restare. Che coincidenza ! Proprio 2 giorni fa gli Usa si dicevano preoccupati per la pericolosità dell'esplosivo in possesso dei loro "nemici".

BAGDAD – Non sarà certamente la mancanza di materia prima a far cessare gli attentati dinamitardi in Irak: poco meno di quattrocento tonnellate di esplosivo ad alto potenziale - sufficienti per confezionare migliaia di autobombe e altri ordigni di morte come quelli che da mesi quotidianamente funestano l'Irak - sono state infatti rubate da un deposito di armi a circa 50 chilometri da Bagdad. Il clamoroso furto - che fa temere un'ulteriore escalation di attacchi da parte della guerriglia irachena e rappresenta un segnale molto negativo sulla capacità delle forze di occupazione di controllare la situazione - ha avuto conferma ufficiale, ieri mattina a Vienna, da parte dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). A quanto ha riferito la portavoce Melissa Fleming, l'agenzia era stata informata fin dal 10 ottobre scorso dal governo iracheno che circa 380 tonnellate di esplosivo erano sparite dal deposito di al Qaqaa, rimasto del tutto incustodito malgrado che i militari statunitensi si fossero impegnati a sorvegliarlo. Dopo aver verificato la veridicità delle informazioni fornite dal ministero iracheno delle scienze e della tecnologia, l'Aiea ha allertato le forze della Coalizione in Irak, sperando così di poter recuperare almeno parte del materiale scomparso, ma questo a quanto pare non è accaduto: «Non sappiamo - ha ammesso la portavoce - che fine abbia fatto l'esplosivo». Il candidato democratico alla Casa Bianca, John Kerry, ha subito tratto spunto dall'episodio per attaccare il presidente George W. Bush. «Parla con toni duri - ha detto Kerry in un raduno elettorale nel New Hampshire - e si vanta di rendere l'America più forte, ma ha di nuovo fallito: dopo essere stato avvertito sui pericoli che questi stock di esplosivo rappresentavano, questo presidente non è riuscito a farli sorvegliare... Questo presidente e questa Amministrazione sono incredibilmente incompetenti». Secondo il New York Times, che per primo ha segnalato l'episodio, l'esplosivo rubato dal deposito di al Qaqaa era in gran parte del tipo Hmx e Rdx, utilizzabile per la demolizione di edifici, per testate di missili e la detonazione di armi nucleari. «Dissolvere l'esercito iracheno è stato un errore marchiano - afferma il direttore del Centro studi internazionali (CeSi) Andrea Mergelletti - perchè in questo modo si è creata nel paese una larga disponibilità di uomini e di mezzi per alimentare la guerriglia». Il deposito di al Qaqaa, che ora sembra completamente abbandonato, è molto noto ed è stato sottoposto più volte a ispezioni internazionali prima dell'intervento militare in Irak. Era stato messo sotto sorveglianza dall'Aiea perchè il materiale esplosivo che vi era conservato poteva - e può - anche essere utilizzato per la detonazione di armi nucleari. Si ignora, peraltro, quando l'esplosivo sia sparito dalla Santa Barbara di al Qaqaa: la portavoce dell'Aiea ha detto testualmente: «Non sappiamo quando sia stato rubato». Trasportare 400 tonnellate di materiale ha comunque richiesto un notevole spiegamento di uomini e mezzi. «È difficile pensare - osserva Mergelletti - che un simile quantitativo sia stato asportato tutto in una volta». Secondo l'esperto è invece assai probabile che l'esplosivo sia stato portato via prima della fine del conflitto, fin dall'aprile del 2003, dagli uomini dei servizi segreti di Saddam Hussein che in previsione dell'intervento armato americano avevano predisposto una rete di resistenza con basi e rifugi sicuri. Le forze americane sono riuscite rapidamente ad occupare l'Irak ma - come fa notare il presidente dell'Istituto affari internazionali (Iai), Stefano Silvestri - «i soldati della Coalizione internazionale erano e sono tuttora troppo pochi per sorvegliare tutti i siti sensibili».
 
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