Cronache sanguinarie di destabilizzazione teleguidata
Un gruppo terroristico armato ha ucciso Abdullatif Bakkour, presidente dell’unione degli agricoltori nella provincia di Idleb, aprendo il fuoco contro di lui mentre usciva dal lavoro. Un altro gruppo ha invece sparato contro l’auto del dentista Mohammad Zakaraiya al-Youssef, anche lui rimasto ucciso.
Ci sono state delle vittime anche fra i membri delle forze di sicurezza, due dei quali sono morti a causa delle pallottole dei terroristi in provincia di Idleb, mentre altri due sono rimasti feriti in seguito all’esplosione di un ordigno nella regione di Ariha.
Ad Homs, l’avvocato Ayman Khalouf, rapito due giorni fa davanti alla sua casa, è stato ucciso da un gruppo armato, mentre un altro gruppo, sempre ad Homs, ha saccheggiato un palazzo di sette piani dandogli poi fuoco.
Nella provincia di Daraa, le autorità competenti hanno scoperto un laboratorio per il confezionamento di ordigni esplosivi all’interno di una fabbrica manifatturiera, specializzata nella produzione di pannolini per bambini, a Izraa. Una fonte ufficiale della provincia ha dichiarato che le autorità sono arrivate alla scoperta del laboratorio in seguito al pedinamento dei gruppi terroristici armati della zona e all’inseguimento di una vettura diretta verso la fabbrica. All’interno di essa sono stati trovati diversi ordigni pronti per essere fatti esplodere in luoghi densamente popolati, oltre a grandi quantità di materie prime usate nella fabbricazione degli ordigni, come fertilizzanti azotati e solubili, limatura di ferro, strumenti per il rilascio di scariche elettriche, accumulatori di energia, sistemi di comando a distanza e piccoli pezzi di ferro e tubi usati come involucri.
La fonte ha anche precisato che è stato trovato un pick up pronto a trasportare a destinazione alcuni degli ordigni nascosti fra i pannolini per bambini.

