
I Giusti fanno polpette dei cattivi, anche dei bambini cattivi
L’esercito israeliano ha colpito finora “mille obiettivi terroristici” e Netanyahu è pronto ad estendere le operazioni in maniera significativa”. Al Cairo si tratta per una possibile tregua. Domani nella capitale egiziana arriverà anche il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon,mentre la Lega araba sarà martedì a Gaza. Obama: “Sosteniamo diritto autodifese Israele ma evitare escalation di violenza”.
Due razzi lanciati su Tel Aviv nel pomeriggio, nel secondo attacco della giornata, sono stati intercettati dalla batteria di difesa aerea Iron Dome. Lo hanno confermato fonti militari israeliane. Gli abitanti hanno udito una esplosione fortissima e hanno visto un bagliore.
QUINTO GIORNO DI CONFLITTO – L’esercito israeliano ha colpito finora “mille obiettivi terroristici” e Israele è pronto ad estendere le operazioni in maniera significativa”. Nel quinto giorno di conflitto tra lo Stato ebraico e Hamas – segnato da nuovi raid sulla Striscia con la dolorosa morte di bimbi e da altri razzi sparati alla volta di Tel Aviv – Benyamin Netanyahu ha riunito il consiglio dei ministri a Gerusalemme avvertendo che Israele è pronta ad andare fino in fondo.
Il tragico bilancio di bambini uccisi durante i raid israeliani è salito nel pomeriggio a nove. Altri cinque bambini e tre adulti morti sono stati estratti dalla macerie di una casa nel rione Nasser di Gaza, secondo fonti giornalistiche locali spiegando che appartengono alla famiglia Adalu.
Tre persone sono state uccise in nuovi raid compiuti dall’aviazione israeliana nella Striscia di Gaza, portando il totale complessivo delle vittime palestinesi da mercoledì a 70, secondo fonti mediche. Si tratta di tre uomini, riferiscono i media online locali: due erano a bordo d’un veicolo centrato da un missile a Jabaliya, uno invece é stato ucciso a Gaza City. Sale intanto a 10, incluse donne e bambini, il bilancio dei morti estratti dalle macerie di un edificio residenziale colpito nel rione Nasser di Gaza.
Lo spettro ovviamente è quello di una imminente operazione di terra, mentre le voci di una possibile tregua mediata dall’Egitto che si rincorrono da ieri non trovano al momento riscontri sul terreno, sebbene anche stamani un alto responsabile palestinese a Gaza ha evocato un possibile cessate il fuoco “tra oggi e domani” e un emissario israeliano è arrivato al Cairo a bordo di un aereo privato per una serie di colloqui con le autorità egiziane.
Il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon sarà oggi al Cairo e incontrerà il ministro degli esteri Kamel Amr e martedì il presidente Mohamed Morsi e il premier Hisham Kandil.
Ieri è intervenuto anche il presidente Obama: ‘Sosteniamo il diritto all’autodifesa di Israele, ma lavoriamo attivamente con tutte le parti nella regione per fermare il lancio di missili di Hamas senza ulteriori escalation di violenza’.
Ma per ora la battaglia sul campo indica una realtà diversa. Nella notte diversi raid dei caccia israeliani hanno colpito la torre dei giornalisti a Gaza, che ospita tra l’altro il canale tv Al-Quds vicino ad Hamas, ferendo sei giornalisti. Un cameraman palestinese avrebbe perso una gamba.
E il fatto che siano colpiti anche i giornalisti è l’unico motivo di scandalo in occidente dove evidentemente si ritiene che abbiano sempre ragione i Giusti e che gli altri siano cattivi. E, si sa, i bambini cattivi vanno puniti.

