
Stronchiamo le menzogne dei cattivi palestinesi
“Basta menzogne su Israele, basta farlo passare per aggressore”. E’ questo il messaggio lanciato dalla maratona oratoria “Per la verità e per Israele” organizzata dall’associazione Summit presieduta dalla parlamentare Fiamma Nirenstein con numerose associazioni ebraiche, davanti a Montecitorio a Roma.
“Basta con l’antisemitismo mascherato da critiche al governo israeliano”, ha detto la deputata Pdl aprendo la maratona, alla quale hanno partecipato più di 500 persone, ricordando la “situazione insopportabile” in cui vivono gli israeliani da molte settimane prima che cominciasse l’azione militare su Gaza.
“Chi non ha voluto vedere le centinaia di razzi lanciati da Hamas, vuole vivere nella malafede”, ha aggiunto Nirenstein auspicando che la tregua in corso sia “duratura”. “Non lo sarà se non si fermeranno l’afflusso di armi dall’Iran”.
Questo l’incipit del servizio mediatico sulla kermesse pro-Israele a cui hanno partecipato politici bipartisan con un certo sbilanciamento nell’area ex missina dalla quale insieme a Croppi e Raisi si è manifestato l’immancabile Fini.
Tra i segretari di partito, plaudente per ora il solo Alfano, mentre lo sfidante piddino, Renzi non ha perso l’occasione per solidalizzare con Tel Aviv.
Si è trattato di una presa di posizione a dir poco doverosa.E’ ora di chiudere la bocca per sempre a quegli straccioni di palestinesi che si lamentano di vivere in cattività, su territori occupati, con diritti da iloti, con l’acqua razionata, in condizioni sanitarie improbabili e precarie così come si addice a certa canaglia. Si tratta di pezzenti ingrati che ora pretenderebbero addirittura di non venire più sterminati.
E’ tempo di far tacere quella gentaglia che piagnucola se gli interventi doverosissimi dei Giusti distruggono loro le case, le famiglie e ogni tanto uccidono qualche decina di bambini cattivi che altrimenti sarebbero cresciuti malissimo e sarebbero diventati perfidi.
E’ giusto accusare di mala fede chi non si rende conto che i raid israeliani sono stati la risposta al successivo lancio di razzi palestinesi, di chi è così disonesto intellettualmente da non capire che non è l’azione che genera la reazione ma viceversa.
Ed è proprio il caso d’insegnare qualcosa a tutti quegli antisemiti che criticano Israele, perché come si potrebbe mai criticarla se non mossi da un pregiudizio razzista che impedisce di vederne la beltà abbagliante e l’immacolata giustizia?
Bisogna che questi antisemiti nascosti, che sono milioni e da cui bisogna ben guadarsi senza mai abbassare la guardia, la smettano di mettere sullo stesso piano gli israeliani e i palestinesi, che poi è un sinonimo di terroristi, e d’ignorare il rischio estremo che corre il popolo eletto accerchiato da straccioni chiusi nelle riserve e continuamente sopraffatti ma che altrimenti…
E’ un modo, l’unico, che i Giusti hanno per garantire pace e giustizia. Perché se loro non facessero così i cattivi pretenderebbero cose ignobili, come che lo Stato di Palestina sia riconosciuto dall’ Onu (orrore!) o che nei territori occupati gli iloti vengano trattati da cittadini, senza discriminazione di religione e di razza. E come sarebbe mai possibile visto che loro, gli iloti, sono per definizione antirazzisti e antisemiti?
Bisogna farne altre di maratone oratorie e magari musicali e pirotecniche per denunciare le menzogne contro Israele che una stampa connivente con le centrali di potere e con le lobbies palestinesi non si vergogna di veicolare.
Bisogna fare quadrato eccome contro le influenze che le Comunità palestinesi hanno in occidente, a cominciare dal Campidoglio.
E’ un’operazione sacrosanta quella promossa dalla Nirenstein e spalleggiata da tanti ex missini. Sembrano suggerirci insieme un vecchio slogan: Vota Fiamma!
Sempre per i Giusti contro le menzogne dei pezzenti.
Una vera e propria tradizione che si rinnova: ragazzo, spazzola! Due soldini per sciuscià!

