
In oriente la disoccupazione comporta follia omicida
Disperato perché non riusciva da tempo a trovare lavoro, un giovane uomo cinese di 22 anni ha sfogato la sua frustrazione su ignari passanti in una strada del quartiere di Boan, nella città di Shenzhen. Il fatto è accaduto ieri attorno alle 12. Nell’attacco con un coltello, come riferisce il Southern Metropolis Daily, un uomo ha perso la vita e sei persone sono rimaste ferite. Secondo alcuni media, a una delle donne ferite sarebbe stato tranciato il naso di netto.
L’assalitore, di cui è stato diffuso solo il nome, “Qiang”, è originario della provincia orientale di Jiangxi, ma dallo scorso dicembre si era trasferito alla ricerca di lavoro. La polizia sostiene che il gesto sconsiderato possa essere stato una reazione alla frustrazione per la sua condizione di disoccupato dopo l’ennesimo colloquio andato male.

