
Bianco, maschio, ricco e famoso…
Al terzo atto del processo preliminare l’imputato ormai è cambiato. Al tribunale di Pretoria l’uomo più chiacchierato è Hilton Botha, il poliziotto che ha condotto le indagini e che ieri con una deposizione confusa e affrettata ha ridato energia alla difesa di Pistorius. Oggi si scopre che pure Botha è sotto processo. è già stato sostituito, da domani il capo dell’inchiesta sarà Vinesh Moonoo, uno degli agenti più esperti a disposizione della polizia sudafricana.
A maggio Botha sarà giudicato per una sparatoria forse un po’ impulsiva: con un collega ha aperto il fuoco su un pulmino con sette persone dentro. I fatti non sono chiari, ma la procura ha scoperto che le accuse non erano cadute solo ieri in tarda serata. E non per caso. Il lavoro di Botha è stato riesaminato, rivoltato dall’accusa dopo tutti i buchi di ieri. C’è anche la possibilità che l’investigatore abbia compromesso la scena del delitto, di certo ha parlato di testosterone prima delle dovute analisi e ha cambiato all’improvviso la distanza dei vicini (prima 600 metri poi 300). Insomma, ha indebolito il caso.

