
Sempre più stretta la relazione tra jihadisti e City londinese
Il ricco Qatar assiste il Governo britannico al verde e investe 10 miliardi di sterline in progetti infrastrutturali. Non è certo la prima volta che il Qatar investe in Gran Bretagna, dato che negli ultimi anni ha acquistato ad esempio il grande magazzino Harrods, ha una quota dell’aeroporto di Heathrow e ha finanziato la costruzione del grattacielo Shard di Renzo Piano. Il fondo da 10 miliardi progettato d’accordo con Londra rappresenta però un investimento di nuova portata sia per le dimensioni dell’impegno finanziario sia per il tipo di progetti che intende sostenere.
Si tratta infatti di progetti infrastrutturali cruciali per lo sviluppo della Gran Bretagna, come strade, ferrovie e una nuova rete fognaria sotto il Tamigi, che Londra vuole realizzare ma senza vuotare le casse del Tesoro o aumentare ulteriormente le tasse. Il Governo vorrebbe anche coinvolgere il Qatar nella costruzione della nuova centrale nucleare di Hinkley Point, nel Somerset, gestita dalla società francese Edf che sta cercando nuovi investitori dopo l’abbandono del progetto da parte di Centrica il mese scorso.
In gennaio il premier David Cameron aveva ospitato l’Emiro del Qatar e una delegazione di ministri a Downing Street e aveva esplicitamente chiesto investimenti per sostenere l’economia britannica in crisi. I negoziati ora continuano per definire i dettagli del nuovo fondo: il Qatar ad esempio avrebbe chiesto il diritto di scegliere per primo quali progetti infrastutturali sostenere, ma Londra teme che questa concessione sarebbe contraria alle regole dell’Unione europea.

