
Osa dare le dimissioni per protestare per l’invasione straniera
Una congolese, una tedesca e nemmeno un piemontese!
Il segretario piemontese deve avere strabuzzato gli occhi e sofferto in silenzio per giorni. La cosa non è proprio andata giù al Pd del Piemonte e così il suo segretario regionale, Gianfranco Morgando si è dimesso. “Un atto di insipienza politica gravissimo, oltreché un oltraggio alla nostra dignità ed al nostro impegno di questi anni”. Vero, ma qui la domanda vien da sé: se è giusto premere per la presenza di esponenti di una regione, perché sarebbe razzismo premere per la presenza di tutti italiani?
“Ieri sera, poco prima della riunione del Consiglio dei Ministri per la nomina dei sottosegretari, – scrive Morgando – ho saputo che nell’elenco dei nomi proposto dal PD non c’era nessun piemontese. La notizia e’ stata confermata dalle decisioni ufficiali. Sono senza parole. Viene penalizzata in modo indegno l’unica grande regione del nord in cui il PD ha conquistato il premio di maggioranza al Senato (di uno zero virgola, n.d.r.) e che ha contribuito con 34 eletti alla composizione della nostra rappresentanza parlamentare, si impedisce al PD del Piemonte di dare il suo contributo, nell’azione di governo, alla soluzione dei problemi drammatici della nostra Regione. Con dispiacere, ma con determinazione, ho rassegnato le dimissioni dalla segreteria regionale”.

