
Ma alla fine lo ammettono: i terroristi sono gli Usa
Ci sono alcune cose che non possono mancare nel kit del perfetto terrorista: un orologio Casio, tanto per cominciare (magari non in versione colorata), e poi un account Gmail.
Pare infatti che il servizio di posta elettronica offerto da Google sia amato dai terroristi, che lo preferiscono agli altri quando hanno necessità di un mezzo per coordinarsi.
A rivelarlo è stato il generale Michael Hayden, ex direttore dalla CIA e della NSA, durante un discorso sul tema La tensione tra sicurezza e libertà nel corso del quale ha difeso esplicitamente il programma PRISM per lo spionaggio delle comunicazioni in Internet e la norma che ne costituisce la base legale.
«Gmail è il fornitore di servizi Internet preferito dai terroristi di tutto il mondo. Non credo che lo vedrete in uno spot di Google, ma è gratuito, è dappertutto, e quindi ovviamente lo è» ha dichiarato il generale.
Ciò spiega – ha continuato l’ex direttore della NSA – perché il governo USA sia tanto interessato a leggere i messaggi degli utenti di Gmail (che peraltro Google ha ammesso essere tutt’altro che segrete).Quanto alla domanda circa il fatto se ne abbia il diritto, Hayden non ha dubbi: Internet ha avuto origine negli Stati Uniti, quindi il governo USA può farci quello che vuole.
«L’abbiamo costruita qui, è americana in tutto e per tutto» ha sostenuto il generale, dimenticando (pratica che peraltro in uno statunitense non stupisce) i piccoli contributi giunti dall’estero, come l’invenzione del World Wide Web.

