I fatti risalgono allo scorso 7 ottobre quando, con la benedizione dell’allora ministro degli interni, Nicolas Sarkozy, diverse organizzazioni ebraiche, tra le quali il Bétar erano state autorizzate ad assediare la delegazione generale di Palestina a Parigi.
Un membro dell’organizzazione paramilitare sionista francese Bétar, Joseph Ayache, è stato condannato martedì scorso dal tribunale di Parigi a 4 mesi di prigione per l’aggressione a scopo razzista di un giovane palestinese. I fatti risalgono allo scorso 7 ottobre quando, con la benedizione dell’allora ministro degli interni, Nicolas Sarkozy, diverse organizzazioni ebraiche, tra le quali il Bétar erano state autorizzate ad assediare la delegazione generale di Palestina a Parigi. Una banda guidata da Ayache si è lanciata sul giovane Zouhair aggredendolo sotto gli occhi della telecamera. Malgrado il rifiuto di collaborazione della rete televisiva che vietava la diffusione dell’aggressione, i giudici hanno stabilito il sequestro della cassetta contenente le prove dell’aggressione. La notizia della condanna di Ayache è stata taciuta dalla grande stampa e non è stata fatta circolare da France Presse.

