
Sangue non ancora rappreso: ecco i becchini!
Ucraina. Il Fondo Monetario prepara il saccheggio; la Nato alimenta venti di guerra; tutti puntano alla spartizione. Solo la freddezza di Mosca e un’auspicabile maturità di Berlino possono scongiurare un disastro in regia Soros che ha avuto come involontari e principali pupazzi i funzionari veterocomunisti di Kiev. Infine il dramma: gli uomini liberi, combattivi e idealisti, lì come qui, privi di sponda e di direzione strategica, finiscono con l’essere strumentalizzati anch’essi. Lì come qui – sia pur involontariamente – finiscono puntualmente col cantare in angloamericano. Lì contro Mosca, qui contro l’Europa. Ovvero contro ogni possibilità di ripresa e di libertà. Coraggio: possiamo riuscire a essere più forti del dramma e delle catene che ci legano tutti, mascherate da affermazioni che crediamo nostre ma che sono sempre loro!

