
in risposta all’appello sullo stile
Viviamo tempi, duri, anzi durissimi, nei quali il deserto cresce attorno e tutto sembra arridere alle forze telluriche che dominano il Mondo. Lo scoramento e la diserzione dell’Anima imperano.
E’ in atto una guerra, una guerra stavolta contro un Nemico invisibile, liquido, sinuoso ed insinuante, che avvolge nelle proprie spire anche chi, sinora, si è ritenuto forte ed immune dal contagio e magari in passato aveva dato ottima prova di sé.
Il Nemico si avvale delle potenti armi della seduzione del danaro e del carrierismo, dell’egocentrismo individuale che distrugge le persone distaccandole dalla comunità mistica di appartenenza, della vita comoda e della viltà, estesa a tutti i campi, dalla politica al senso del dovere e della responsabilità nel privato, visti come fastidiosi e pesanti retaggi del passato.
Si avvale anche della meschinità di credersi necessari, unici ed irripetibili, di poter accampare crediti e diritti in ogni campo, di poter dire la propria stupida “opinione” su qualsiasi argomento e soprattutto dell’ipercriticismo verso chi agisce, magari sbagliando, ma agisce.
Di qui la necessità per chi vuole combattere, di Ri-Armare lo Spirito , in una dimensione mistica e missionaria ,nel senso più nobile del termine, di attrezzarsi per vincere la guerra anzitutto dentro di Sé per sconfiggere l’inevitabile sensazione di nuotare faticosamente controcorrente in una società di stolti, per superare le tentazioni di cedere alle lusinghe della via facile e breve, anche nelle piccole scelte quotidiane, per allontanare ogni senso di pessimismo e di fiacchezza spirituale che possa appesantire il passo.
L’allenamento va fatto allora innanzitutto su Noi stessi, quotidianamente, ed insieme a coloro che in questo percorso di ascesi mistica , ancora si ri-conoscono nella Fedeltà, nell’Onore, nella Rettitudine d’ animo e di comportamento, nella Lealtà .
Senza questo ri-posizionamento, ogni vittoria , anche piccola sarà vanificata in breve tempo, ogni passo cadenzato e lento in avanti sarà seguito da precipitosi passi indietro, e le sconfitte temporanee avranno il sapore della disfatta generale.
Non si invochino ragioni negative “esterne” per eventuali propri errori , non ci si appelli a presunte “colpe della società”, non ci si appigli mai a vere o presunte colpe altrui, il Nemico è attorno a Noi, ma soprattutto dentro di Noi. A Noi il compito di schiacciare la testa del Serpente prima nel nostro Cuore e poi nel Mondo.

