
Legittimi dubbi sul boeing malese precipitato al confine russo-ucraìno
Boeing abbattuto. Girando su internet ogni tanto salta fuori qualcosa. Questa riflessione sembra sposarsi con la mia domanda di ieri “siamo proprio sicuri che si sia trattato di un abbattimento e non di un attentato?” (scritto di tal Cristiano II Mez Patuzzi): “Un aereo colpito da un missile a 10.000 m di quota non precipita integro schiantandosi in un limitato fazzoletto di terra (come dimostrano le immagini trasmesse da tutti i media).
Un missile esplode all’impatto con il bersaglio e un aereo che viaggia a circa 800 km/h, colpito alla carlinga va in pezzi i quali precipitano sparpagliandosi in un area molto ampia!
Se colpito a un’ala, perde l’assetto precipitando in modo disordinato o in avvitamento… e non è escluso che comunque vada in pezzi durante la caduta!
Il video trasmesso da tutti, relativo a riprese amatoriali a terra che mostrano il momento dell’impatto con l’esplosione e la colonna di fumo non è credibile (o meglio, difficilmente associabile all’evento presunto).
In tutti i casi, un aereo abbattuto da un missile produrrebbe una pioggia di detriti e/o (nel caso fosse incredibilmente precipitato integro) avrebbe, se non altro, generato una “coda” di fumo!”
Certo, sono solo dubbi ben argomentati ma diciamo che si sposano con quelli che espressi ieri. Se poi l’inseriamo nella tradizione inveterata dell’iper-terrorismo di cui conosciamo le tecniche operative e quelle per sviare l’attenzione e ci rifacciamo alle valutazioni che avevo espresso sappiamo che soggetti che vantano esperienze molto ricche e prestigiose in ogni forma di stragismo hanno avuto la facoltà d’operare e in un momento molto significativo. Quando Berlino sembrava in grado di soppiantare nuovamente Londra e di andare a calmare quindi le acque ad est, mettendo in diffiicoltà certi strateghi della City come pure alcuni dell’internazionalismo ombra delle rivoluzioni arancioni. Certo, sono solo ipotesi; come quelle su Ustica 34 anni dopo. Poi abbiamo le verità ufficiali. Staremo a vedere. Che la contraerea polacca, ucraìna o russa abbia commesso un errore tragico ma tecnicamente assai improbabile resta comunque difficile crederlo.