
Permettiamo loro di allenarsi a far polpette degli Ingiusti
I turisti in vacanza sulle spiagge sarde potrebbero essere sorvolati a volo radente dai caccia militari israeliani? Sembrerebbe fantascienza, eppure l’ipotesi non è così remota.
L’aviazione italiana infatti, insieme alla Nato, avrebbe raggiunto un accordo con la sua omologa israeliana per esercitazioni congiunte di bombardamento al poligono sardo di Capo Frasca, in provincia di Oristano. I documenti militari su cui la notizia, svelata giorni fa da L’Unione Sarda e ripresa oggi da Il Fatto Quotidiano, si basa confermerebbero l’impegno delle due forze aeree – oltre che quello dell’Alleanza atlantica – per il secondo semestre del 2014, pur senza indicarne le date precise.
Stato Maggiore della Difesa e Aeronautica militare avrebbero inoltre confermato la presenza della forza aerea di Tel Aviv per la consueta esercitazione “Vega”, che coinvolge effettivi dell’aviazione italiana, Nato ed isrealiana e si svolge ogni anno tra ottobre e novembre in provincia di Cagliari, all’aeroporto militare di Decimomannu.

