
Buoni e accoglienti con l’esotico incuranti del nostro genocidio in corso
A piedi. Rigorosamente nudi. Saranno in 6mila a sfilare oggi pomeriggio a Venezia, al Lido, fino al Palazzo dove è in corso il Festival del Cinema. Sono gli “Uomini e le Donne Scalzi” e si metteranno in marcia per chiedere attenzione per un’accoglienza degna, umana, un sistema unico di asilo in Europa e per la certezza dei corridoi umanitari.
La “marcia degli Uomini Scalzi” parte domani da Venezia, con in testa Alessandro Gassmann e Andrea Segre, probabilmente Marco Bellocchio e Ascanio Celestini. Ma abbraccerà in un unico percorso umanitario altre importanti quasi tutte le città italiane. Roma per esempio, dove Valerio Mastandrea, tra i primi firmatari, guiderà la marcia.
E anche Verona risponderà all’appello lanciato dal gruppo di artisti alla Mostra internazionale di Venezia (tra i primi firmatari Alessandro Gassman, Marco Bellocchio, Elio Germano, Valerio Mastandrea, Marco Paolini, Roberto Saviano).
La pagina Facebook dell’evento dà appuntamento alle 17.30 in piazza Santa Toscana per raccogliere l’appello lanciato da Venezia: «Cammineremo scalzi (chi lo vuole) nel cuore della città partendo da Piazza Santa Toscana fino a raggiungere Piazza Isolo (alle 19.30)».
Mentre a Venezia si profila un red carpet inedito: alle 18.30 sono attesi a piedi nudi sul tappeto rosso Camusso, Vendola, Bellocchio, Celestini e Andrea Seghe tra gli altri.
Ecco, bravi, Seghe ci sta proprio bene!

