
Al termine di un lunghissimo braccio di ferro
La Questura di Milano aveva proibito la manifestazione in ricordo del liceale assassinato 44 anni fa e morto dopo 48 giorni di agonia perché reo di aver tributato omaggio in un tema in classe a due militanti missini assassinati a freddo dalle Brigate Rosse. Contemporaneamente aveva autorizzato il corteo a sostegno dei suoi assassini.
Tutto questo quando ministro dell’interno è Salvini, che loro definiscono fascista….
Una lunga prova di nervi da parte di Lealtà Azione, CasaPound, Forza Nuova, centinaia e centinaia di lupi senza collare e con l’impegno di tre deputati di Fratelli d’Italia (Fidanza, Frassinetti e Osnato) e del consigliere regionale della Lega, Max Bastoni, ha fatto sì che dopo che le due parti (le forze dell’ordine e i manifestanti) si erano assaggiate fisicamente e che la piazza era stata tenuta dai miltanti, si concludesse con il proseguimento della manifestazione, la deposizione della corona di fiori sotto casa di Sergio e il Presente!
Circa duemila manifestanti. Le forze dell’ordine (Carabinieri, Giardia di finanza, Polizia) nel raggio di tre chilometri e in assetto antisommossa, erano il doppio.
Il Questore non ha badato a spese pur di riproporre a Milano il clima di 44 anni fa, senza rendersi conto che così facendo ha soltanto animato ancor di più chi ha un cuore.

