venerdì 30 Gennaio 2026

Quando essere esempio non è soltanto un modo di dire

Claudio Verardi, una presenza davvero importante

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Claudio Verardi non ha mai amato mettersi in mostra.
Apparteneva a un tipo di uomini come forse non ne nascono più; asciutto, concreto, laborioso e animato da una fede profonda e inintaccabile.
Non era interessato alle ciance, alle liti da pollaio, ai selfies, alla gazzarra. Aveva i piedi su terra, era solido, dedito senza riserve a quanto avesse un senso, molto più che a ciò che faceva rumore o bagliore.

Fedele ininterrottamente per una sessantina di anni a un’idea ri-conosciuta grazie alle esperienze giovanili, era una roccia, anzi un’altura.
Aveva sicuramente mutuato qualcosa nella postura caratteriale dallo schermidore che era stato in gioventù.

Benché boomer della prima ora, era sempre disposto a cimentarsi per svolgere una funzione che a prima vista avrebbe dovuto essergli proibitiva. Infatti, tra le tantissime altre funzioni a cui ha adempito, ha anche aperto e gestito diversi siti web per Polaris, per i Lanzichenecchi e per me personalmente: molti giovani non lo avrebbero fatto con tale dedizione.

Sempre pronto a fornire il suo sostegno militante, morale ed economico, non lo ricordo nemmeno una volta polemizzare con qualcuno o litigare per qualcosa.
E non certamente per mancanza di carattere o per scarsa preparazione. Era formatissimo, e centratissimo. Non si lasciò mai, non dico sedurre, neppure abbagliare per un istante dalle mille e mille sirene del cretinismo e dell’opportunismo che pullulano ovunque: gli davano semplicemente fastidio e passava oltre. Il che significava anche che restava fermo sull’asse che non vacilla.
Di lui si può dire che era un tipo laconico. Il che poi significa che aveva una fibra spartiata.

Quando si dice Essere Esempio è a questo che si dovrebbe pensare: esserlo senza vanterie, vanagloria, presunzione, esibizione, forzature, pretese sugli altri.
Credo che mai come nel suo caso sia giusto dire: è stato un privilegio l’averlo conosciuto.

Ma ce n’è uno ancora più grande: essere stato suo amico!

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