martedì 17 Febbraio 2026

Pochi sguardi nobili vedran l’aurora

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È un vero e proprio Aurora Hunters, Lorenzo Mirandola, ingegnere ambientale nonché l’italiano n.1 al mondo, il più seguito in assoluto sui social in termini di avvistamento di aurore boreali, con 600mila followers su instagram.
Solo nell’ultima stagione, beato lui, ne ha viste oltre 210.
Lorenzo, che sui social è diventato il “cacciatore di aurora boreale” più noto al mondo, vive in Lapponia da tantissimi anni con base a Rovaniemi, dove ho trasformato la sua passione per l’avventura e la natura artica nel suo lavoro. Ha deciso di mettere la sua grande passione al servizio altrui, occupandosi di spedizioni a caccia dell’emozione dello spettacolo unico dell’Aurora Boreale organizzando “Road trip” dedicati all’avvistamento dell’aurora boreale in Lapponia, tra Finlandia, Svezia e Norvegia. “Arctic Road Trips” è infatti il suo progetto unico nato insieme a Luisa Schaffner per mostrare la vera Lapponia, portando le persone a vivere l’Artico in maniera autentica e rispettosa dell’ambiente. Viaggi in piccoli gruppi, senza percorsi prestabiliti seguendo il meteo, le aurore e la natura per garantire la migliore esperienza possibile.

“Non basta essere in “Lapponia” per vedere l’aurora. Se il cielo è nuvoloso, puoi anche essere nel posto migliore del mondo… e non la vedrai mai – dichiara Lorenzo Mirandola – Molte volte bisogna guidare ore, cambiare paese, scappare dalle nuvole, controllare i venti, l’umidità, il vento solare, i gap nel cloud cover. Insomma l’aurora bisogna cacciarla, non aspettarla. Anche se hai il cielo sereno tutta la notte devi sapere quando essere fuori. Tanti che vanno da soli perdono sempre la parte migliore della notte. Le app possono essere utili ma non ti dicono se il cielo è coperto, se sta arrivando neve, se il vento cambia direzione, se in un’altra zona a 200 km c’è un buco perfetto. Il meteo nell’artico è imprevedibile e le App sono nel 50% delle volte sbagliate. Il 90% delle persone che non la vede si fida troppo delle app e troppo poco del meteo reale. Per questo noi abbiamo creato un app aurorawebcams.com, gratuita, che è la migliore al mondo per sapere in tempo reale dove si vede l’aurora, ma anche con quella da soli è faticoso orientarsi, per tutte le variabili sopracitate”

In molti affermano che il 2026 sia l’anno migliore per l’avvistamento delle aurore boreali. Molto spesso circolano in rete anche fake news e credenze sbagliate che spesso creano confusione tra visitatori in circa dell’emozione dell’avvistamento dell’aurora boreale.
“In riferimento al 2026 non potremmo saperlo finchè non sarà finito l’anno – prosegue Mirandola – Siamo vicino al massimo solare, già passato nel 2024/2025 quindi l’attività solare è spesso più forte. Ma se il cielo è coperto non cambia niente. Poi al nord dove operiamo noi anche durante il minimo solare possiamo avere aurore assurde. Anzi le aurore più belle della mia vita le ho viste tutte durante il minimo solare 2020-2022. E’ forse possibile che meno tempeste magnetiche si possano verificare nei prossimi anni ma, alle nostre latitudini un attività non molto forte ci può dare comunque aurore bellissime. Tra le fake news più comuni anche il fatto che con la luna piena non si possa vedere l’aurora, che per avvistare l’aurora bisogna avere un KP sempre alto, e che L’aurora possa uscire ad orari prestabiliti. Personalmente in relazione a questi falsi miti ho visto aurore fortissime anche con la luna piena, con Kp0 e a qualsiasi ora della notte”

Andare a vedere l’aurora è di tendenza: attrae un numero sempre maggiore di visitatori in viaggio verso la Lapponia e i paesi artici, persone alla ricerca di un momento indelebile che ricorderanno per tutta la vita. “L’aurora attrae chi ha bisogno di sentirsi vivo, affascinando così tanto perché è uno spettacolo unico e imprevedibile. Non è come un monumento: può esplodere nel cielo in un minuto e sparire subito dopo. È qualcosa che ti fa sentire piccolo ma vivo. Chi la vede per la prima volta si emoziona sempre, difficile rimanere indifferenti”.
Prima di organizzare un viaggio avventuroso per vivere il fascino eterno dell’aurora boreale è importante ricordare che la stagione dell’aurora boreale ha due momenti perfetti, da fine agosto a metà novembre per i colori incredibili, temperature meno rigide, riflessi nei laghi, e l’inverno da metà Gennaio fino ad inizio Aprile per i paesaggi da fiaba, neve ovunque, atmosfera magica, ricordandosi di affidarsi sempre a guide esperte, altrimenti si rischia davvero di non vederla.

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