Al via la sesta edizione della Giornata Europea dei Parchi indetta da Europarc (l’associazione europea dei parchi). L’anniversario ricorre oggi per ricordare questo giorno del 1909, quando il Parlamento svedese, per primo, su pressione dell’Accademia Reale delle Scienze, decise di istituire il proprio sistema di aree a parco, in luoghi incontaminati
. L’anniversario ricorre oggi per ricordare questo giorno del 1909, quando il Parlamento svedese, per primo, su pressione dell’Accademia Reale delle Scienze, decise di istituire il proprio sistema di aree a parco, in luoghi incontaminati: Abisko, Sarek, Stora Sjöfallet, Ängsö, Padjelanta, Garphyttan, Gotska Sandön, Hamra, Pieljekaise. Grazie all’iniziativa delle associazioni dei parchi, ma anche di governi e altre amministrazioni pubbliche, di associazioni volontarie e degli enti gestori delle aree protette, la Giornata Europea dei Parchi vuole richiamare l’attenzione di tutti su questo ‘altro modo’ di gestire il territorio.<BR>Dai numeri il senso della strada percorsa dal quel 1909. Un censimento del ’99 nelle 25 nazioni ‘dell’allargamento’ registra oltre 27.000 aree protette – di cui più di 600 parchi e circa 15.000 riserve naturali – per una superficie di 64 milioni di ettari, riferisce uno studio di Federparchi, pari al 16,2 per cento dell’intero territorio dell’Unione. Secondo il Wwf, attualmente l’Europa possiede il più alto numero di aree protette al mondo: oltre 43.000 per una superficie tutelata di 750.255 chilometri quadrati, pari al 14,63% di quella complessiva.<BR>In Italia i festeggiamenti sono stati anticipati dalle iniziative dello stesso Wwf che sabato ha aperto 25 tra riserve regionali e statali gestite dall’associazione e della Federparchi che ha sabato e domenica ha portato i parchi in città. Il giro d’affari del sistema di protezione della natura nel nostro Paese ha superato nel 2003 il miliardo di euro mentre la voglia di verde attrae 30 milioni di persone l’anno. E l’Italia in Europa, secondo i dati forniti dal Ministero dell’Ambiente, e’ al primo posto per numero di aree protette: in tutto 23 Parchi nazionali, 128 Parchi naturali regionali, 145 riserve naturali statali, 370 riserve naturali regionali, 24 aree marine protette, 137 altre aree naturali protette per una superficie complessiva di circa 3.265.000 ettari. Un sistema che interessa 2.765 comuni. Un territorio che conserva la maggior parte delle oltre 57.000 specie animali e delle 5.600 specie di flora italiane. Ma protezione significa anche posti di lavoro: 4.000 le persone in organico nei parchi nazionali e regionali, 12.000 nell’indotto dei servizi, 4.000 nella ricerca e nei servizi, 500 i progetti di studi e ricerche, 60.000 persone nell’indotto del turismo, dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio. <?xml:namespace prefix = o ns = )

