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A chi lasciamo l’Europa?

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Ricambi nella tecnostruttura: di qui dipenderanno tantissimo i rapporti di forza

In arrivo opportunità di lavoro per interpreti e traduttori nelle istituzioni europee. L’ufficio selezione personale dell’Unione europea (Epso), infatti, ha organizzato nuovi concorsi per il reclutamento. La procedura di selezione, che si aprirà il 13 luglio, è destinata a traduttori di lingua danese, tedesca, inglese, francese e slovena. E a interpreti di lingua bulgara, inglese, olandese, rumena e slovena (per questi la selezione si aprirà la settimana successiva).
Per i traduttori, il reclutamento riguarderà il livello di ingresso di diplomati universitari (‘AD5’), mentre per gli interpreti sia il livello ‘AD5’ sia il livello ‘AD7’, che richiede maggiore esperienza professionale.
Sono le prime selezioni annuali per esperti in lingue organizzate dall’Epso, e sono anche le prime che si svolgono con le nuove procedure di selezione semplificate definite a marzo. D’ora in avanti, si terranno ogni estate, in modo da permettere ai candidati potenzialmente interessati a intraprendere una carriera europea di essere regolarmente informati su quando possono ‘iscriversi’. Le lingue richieste cambieranno da un anno all’altro in funzione dei bisogni di istituzioni e agenzie.
“Nel complesso ambito internazionale delle istituzioni europee, il multilinguismo gioca un ruolo essenziale per permettere l’elaborazione di politiche e di leggi efficaci, destinate ai 500 milioni di abitanti che conta l’Unione europea”, ha commentato Maros Sefcovic, vicepresidente della Commissione europea responsabile per le relazioni interistituzionali e l’amministrazione.
“La nostra prima esperienza delle nuove procedure di selezione – ha detto – è stata molto positiva e spero che la nostra ricerca di linguisti incontrerà lo stesso successo. Il multilinguismo è la pietra angolare dell’Unione europea e offre una carriera affascinante e varia che attende tutti coloro che si uniscono a noi”.
Sveglia: candidarsi!

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